Home page di Riflessioni.it
Il senso della vita
 

 

               percorso

Riflessioni sull'Alchimia

Riflessioni sull'Alchimia

di Elena Frasca Odorizzi   indice articoli

 

L'Alchimia Sessuale, il suo significato e i suoi rapporti con la Magia Sessuale “moderna”.   Dicembre 2008
Quarta parte - pagina 7/7 - pagina precedente

 

 

7) Tantra, Sesso e Trascendenza: Magia e Psicologia

La parola Tantra deriva dalla radice sanscrita tan, che fa riferimento all'azione del tessere, per cui con la stessa espressione si indica anche il Telaio. Da tan deriva anche il verbo tantori [1], il cui significato è annodare, ed è proprio dall'allacciamento sessuale tra Kali, (la personificazione della forza femminile) e Mahakala, (quella maschile), entrambi emanazioni del “piacere creativo” della Dea del Tempo, che nascono e si sviluppano l'ordito e la trama delle infinite forme della realtà. Le persone che seguono la via del Tantra sono chiamate Tantrika (quindi tessitori) e le loro opere orali o scritte che contengono racconti, rituali e precetti, sono detti a loro volta Tantra (in pratica tappeti):

«Fondamentalmente, l'insegnamento tantrico si basa su una visione della sessualità cosmica come quel continuo processo che presiede alla creazione dell'universo e alla sua trasformazione. Non si tratta di una religione ma è un «approccio alla comprensione del sé attraverso cui accedere alla conoscenza del mondo e dell'universo». Esso considera infatti la mancata comprensione del sé come la causa principale dell'infelicità degli esseri umani e ha come scopo quello di riportarci alle nostre origini guidandoci attraverso i rituali dell'azione [2]

Come premesso all'inizio non è stato l'Esoterismo, ma una neo scienza come la Sessuologia a far comprendere alle persone che cosa sia il Tantra, mescolando risultati scientifici e capacità introspettiva psicologica. È Claudio Risè, uno psicoanalista attivo nel campo della Psicologia Analitica, e non un Iniziato, a concludere questo capitolo con una spiegazione, senza preconcetti [3], su ciò che le pratiche sessuali e le concezioni mistiche orientali rappresentano sul piano personale, transpersonale, energetico, terapeutico e creativo.

«La sede del piacere (ma possiamo anche leggere del desiderio), si dice subito nella premessa, non è in un punto specifico del corpo, ma nella mente. Lavorare sul corpo significa, dunque, in questa prospettiva, adoprarsi per ritrovare nella mente la consapevolezza del proprio desiderio sessuale e la forza e la concentrazione necessarie per viverlo nel migliore dei modi. I rituali qui presentati sono finalizzati a tre operazioni. I primi sono quelli della consapevolezza. [...] I secondi sono i rituali del controllo [...] Gli ultimi sono i rituali detti della “canalizzazione”: essi insegnano a utilizzare l'energia sprigionata nelle varie fasi del rapporto sessuale e in particolare nell'orgasmo, per altri scopi, che possono stare a cuore ai soggetti del rapporto, ma non avere nulla a che fare con la loro relazione sessuale o sentimentale. Quest'ultima parte ha conosciuto un certo, e a volte bislacco, sviluppo anche in Occidente, all'interno di diverse correnti esoteriche, dove viene definita “magia sessuale”.  [...]  Questo collegamento, tra la vicenda sessuale di ogni singolo essere umano e la vicenda del cosmo, è caratteristica specifica della visione tantrica del mondo, e di quella orientale in generale, e differenzia grandemente gli esercizi tantrici da quelli apparentemente simili, della sessuologia occidentale. Per stabilire questo collegamento tra l'uomo, il cosmo e la sua energia vengono utilizzati in tutti gli esercizi due strumenti specifici di queste pratiche, e propri delle tecniche orientali di introspezione e trasformazione psicologica. Essi sono i mantra [...] e gli yantra [...]. Attraverso questi strumenti il singolo essere umano si collega a campi di energia, anche sessuali, disponibili al di là dell'Io per chi abbia l'intenzione, a pazienza e le tecniche per raggiungerli.

La concezione della realtà è, come è noto, essenzialmente energetica, l'orientale ha sempre visto ciò che in Occidente veniva chiamato realtà come dei campi di energia, e ha sempre pensato che fosse la densità e l'intensità di aggregazione di queste energie che differenzia la realtà materiale dai fenomeni psi dipenderà dal modo in cui il soggetto umano si colloca in questo campo, e dalle relazioni che stabilirà con i campi in cui si muove. Secondo gli orientali dipenderà dal modo in cui l'uomo fa funzionare i suoi chakra e cioè i centri energetici del corpo che funzionano, oltre che come regolatori dell'energia all'interno del soggetto, come percettori e trasmettitori con i campi energetici esterni a esso  [...] Ecco quindi l'uso, essenziale in queste pratiche dei mantra e degli yantra. Se la realtà è un campo di energie “vibranti”, allora, come osserva il testo, ogni “forma di vita segue il ritmo delle vibrazioni” e i mantra sintonizzano la mente con le vibrazioni di quelle forme di vita, riproducendone la frequenza per aprire i chakra, i punti del corpo attraverso i quali scorre energia psichica. Al di là del lato tecnico, pur interessante, di come certi suoni mettano, in particolari situazioni, i chakra corrispondenti in grado di fare il loro lavoro di trasmettitori di energia, mi sembra interessante notare come il mantra (ma prima di esso l'atteggiamento complessivo del praticante) colleghi il singolo soggetto a qualcosa che esiste al di fuori di lui, nel mondo e nell'universo . Ciò libera le diverse esperienze della propria sessualità, che precedono e necessariamente preparano all'unione con l'altro essere umano, da quel terribile marchio di egoismo e ripiegamento su se stessi drammaticamente illustrati dalle immagini tipiche della nostra civiltà di Onan e Narciso. [...]  una pratica come la masturbazione , che come diverso supporto psicologico (o priva di esso) era diventata nella nostra cultura il simbolo della chiusura egoica, qui può rappresentare una esperienza transpersonale, nella quale il soggetto sperimenta al di fuori di qualsiasi dipendenza  da un altro essere la propria capacità di ricevere, vivere e trasmettere l'energia sessuale (e quella psichica) che la sua esistenza gli consente di esprimere.

Così, curiosamente per noi occidentali, la massima pienezza dell'esperienza soggettiva avviene quando si va al di là dell'Io, in una situazione pressochè impersonale, che vede il nostro amatissimo Ego nella funzione, indispensabile ma di servizio, di provvisorio aggregato di particelle il cui mestiere è quello di cogliere ed esprimere nel modo più vantaggioso, sia per sé sia per gli altri, le potenzialità energetiche di piacere e di amore, che il campo del reale gli offre. Nello stesso modo funzionano  gli yantra , o visualizzazioni. Si tratta di immagini prodotte e poi guardate dalla mente del praticante durante i diversi stadi di esperienza, e che rispondono a esigenze diverse. Così le immagini visualizzate durante la fase dello sviluppo della consapevolezza hanno la funzione  di attivare il desiderio. Anche questo è importante. L'esperienza clinica di chi lavora a diverso titolo sui disturbi sessuali sembra individuare in chi ne soffre , la difficoltà a esprimere immagini sessuali simboliche. In questi casi la persona ha difficoltà a produrre immagini sessuali, di cui è [invece] esclusivamente consumatore, per esempio attraverso la pornografia. Oppure produce immagini, sotto forma di fantasie sessuali, che sono per certi versi già “scariche” nel senso che, mancando di qualsiasi contenuto simbolico, non sollecitano nessuna tensione profonda, provocando al massimo lo stimolo a un soddisfacimento veloce e autosvalutato, proprio come l'immagine pornografica “scarica” di energia, proprio perché già agita, e quindi vuota di contenuto simbolico, che è appunto ciò che produce “nuove energie”. I simboli yantra, contenuti inoltre nel simbolismo del rito, possono utilmente supplire al depauperamento simbolico dell'occidente contemporaneo.

Nel controllo dell'orgasmo lo yantra diventa la visualizzazione del mantra corrispondente. In questo caso è il suono e la sua immagine simbolica ad avere quella funzione di sviluppo di energie e di collegamento con i campi di energie transpersonali di cui parlavamo prima.

Nel trasferimento dell'energia sviluppata sessualmente su altri obbiettivi, ciò che viene visualizzato è la descrizione in parole dell'obbiettivo da raggiungere. E poiché la parola è il simbolo, rispetto al desiderio diffuso e indifferenziato, mi sembra che anche qui lo yantra funzioni come sviluppo di quella capacità di simbolizzazione che fa dell'uomo non la cieca preda delle proprie pulsioni, ma il lucido veggente del loro significato simbolico, che a quel punto può farsi obiettivo di realizzazione personale e transpersonale [4]. »

 

Spiegazione più chiara e accessibile sui “Misteri della Magia dell'Immagine e della Sessualità”  non poteva essere data. Se l'Esoterismo, a questo punto, vuole sopravvivere e continuare a essere ciò per cui è nato, cioè un sistema di perfezionamento dell'individuo (e di conseguenza anche della società di cui esso è parte), è necessario che chi opera in esso viva al passo con i tempi, abbia la capacità di attualizzare ciò che c'è di buono nel passato e di scartare, motivandolo, ciò che giudica ormai è superato o rientra nel campo della superstizione e delle pseudoscienze.

 

Questo saggio non è ancora concluso, manca la quinta parte e nell'insieme sarà soggetto a una revisione finale, a causa dell'argomento così complesso e vasto. Nel frattempo saranno gradite informazioni utili a integrare il testo.

 

Elena Frasca Odorizzi

Quarta parte
pagina 7/7 - pagina precedente

indice articolo

Altri articoli di Elena Frasca Odorizzi

NOTE

[1] Vedi ASHLEY THIRLEBY, TANTRA , op. cit. ,  p. 23e DAVID GORDON WHITE, Il Corpo Alchemico, op. cit. , p. 15

[2] ASHLEY THIRLEBY, TANTRA un invito a vivere l’affettività, l’amore e l’erotismo in un modo libero e completo, op. cit. , pp. 122-123, Lo studio del Tantra

[3] Va precisato che il Risè è uno Psicoanalista notoriamente e profondamente Cattolico.

[4] Ivi, op. cit. , pp. 15 – 17.

 


Libri citati nella quarta parte

Vladimir Svatev – Antonio Kolle, Dim Mak, il tocco della morte. Le tecniche segrete dei monaci Shaolin, Roma, Mediterranee;
Lilian Silburn, La Kundalini o L'energia del Profondo, Milano, Adelphi, 1997;
Georges Saint-Bonnet, Della Magia Sessuale, Principi e possibilità, pericoli, realizzazioni, “Quaderni dell’Unitismo” , 1959, Parigi. Ebook.Traduzione italiana di Vittorio Fincati;
Il Cappello del Mago. I Nuovi movimenti magici , dallo spiritismo al satanismo, Massimo Introvigne, Varese, Sugarco Edizioni, 1995;
Samael Aun Weor, Matrimonio Perfetto;
Giuliano Kremmerz, Lo sputo della luna. Documenti sulla magia sessuale, a cura di Vittorio Fincati;
Pascal Bewerly Randolf, Magia Sexualis, Roma, Edizioni Mediterranee, 1976;
Oscar Wilde, Il Ritratto di Dorian Gray;
Le Religioni dei Misteri, Eleusi, Dionisismo, Orfismo, a cura di Paolo Scarpi, Vol. I, Arnoldo Mondatori Editore, Fondazione Valla, 2002;
Anita Seppilli, Il Mistero della Tomba dei tori dell'Etrusca Taquinia, Palermo, Sellerio Editore, 1990;
Paul Faure, La Vita quotidiana a Creta ai tempi di Minosse, Milano , Rizzoli, 1984;
I Vangeli gnostici;
Il Vangelo di Filippo;
Franck G. Ripel, La Magia Rossa. Le operazioni magiche dell’Ordo Rosae Misticae. Il Terzo Manifesto Rosa-Croce, Roma. Hermes Edizioni, 1994;
Tantra, un invito a vivere l’affettività, l’amore e l’erotismo in un modo libero e completo, Ashley Thirleby, Milano, Lyra Libri, 1987;
Wilhelm Reich Psicologia di massa del fascismo, Einaudi, 2002;
Wilhelm Reich La rivoluzione sessuale, Massari, 1992;
Manoscritto Sapienziale Femminile, ovvero i segreti del Calderone, Terra di Mezzo, 2004;
David Gordon White Il Corpo alchemico, Le tradizioni dei Siddha nell'India Medievale Edizioni Mediterranee, 2003;
Maria De Naglowska, Il Rito Sacro dell’Amore Magico, Ebook;
Genevieve Lewis Paulson, Kundalini e Chakras, l'armonico equilibrio fra corpo e spirito, grazie alla facoltà curativa e rigeneratrice dell'energia cosmica, Milano, Armenia, 1991;
Richard Bach, Illusioni, le avventure di un Messia Riluttante, Milano, SuperBur, 1989.

I contenuti pubblicati nel sito www.riflessioni.it sono soggetti a "Riproduzione Riservata", per maggiori informazioni si legga la pagina: NOTE LEGALI

Riflessioni.it - ideato, realizzato e gestito da Ivo Nardi - P.IVA 09009801003 - copyright©2000-2012
Privacy | Grafica sito | Diritti d'Autore | Sostieni | Pubblicità | Statistiche | RSS | CONTATTI
Per Comprendere quell'Universo che avvolge ogni Essere che contiene un Universo...  - RIFLESSIONI.it - Dove il Web Riflette!



MENU COMPLETO di RIFLESSIONI.IT

Rubriche

Rubriche d'Autore

Interattività

Utilità

Servizi

Sul Senso della Vita
La Riflessione
Testi per riflettere
Riflessioni Filosofiche
Riflessioni dal Carcere
Riflessioni dal Web
Riflessioni Celebri
Riflessioni Semplici
Canzoni (Testi)
Video riflessioni
ECOriflessioni

Conversazioni con...
Filosofia della Medicina
Lato Spirituale del Suono
Paradigma Sperimentale
Psicologia Transpersonale
Religioni?
Riflessioni Antropologiche
Riflessioni Iniziatiche
Riflessioni Pedagogiche
Riflessioni Sociologiche
Riflessioni Teosofiche
Salute e alimentazione
Sui Nativi Americani
Sul Cristianesimo
Sul Net.Futurismo

Sul Paganesimo
Sul Sacro
Sul Sufismo
Sul Sutra del Loto
Sull'Alchimia
Sulla Cultura Vedica
Sulla Laicità
Sulla Massoneria
Sulla Mente
Sulla Psicosintesi
Sulla Simbologia
Sulla Tecnosophia
Sulle Scienze
Sull'Esoterismo
Sull'Ottava

LettereOnLine
Esperienze di vita
FORUM
Prosa e Poesia
Pensieri brevi

Enciclopedia
Dizionario Filosofico
Dizionario Religioni
Dizionario Saggezza
Breviario per Laici
Libro Proverbi Falsi
Miti Leggende Fiabe

Oggi sui quotidiani
Meteo
Ricette cucina
Cartoline Virtuali
Siti consigliati
Contatti