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Riflessioni sull'Alchimia

Riflessioni sull'Alchimia

di Elena Frasca Odorizzi   indice articoli

 

Il Paganesimo Moderno ci Salverà?

Ottobre 2011
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Tra gli anni ’50 e‘70 del XX secolo una nuova generazione di ricercatori, ma anche di divulgatori (scrittori, psicologi, studiosi, artisti, registi, musicisti), si fece erede degli studi precedenti con l'intenzione di costruire un Nuovo Mondo, dopo che due devastanti guerre mondiali, avevano rimesso definitivamente in discussione non solo il senso generale della vita e della morte, ma anche la percezione di cosa fosse giusto e cosa fosse sbagliato, aprendo un'epoca di forti contestazioni, riguardanti la libertà di espressione e le discriminazione sociali in base alla razza, alla religione e al sesso. Non solo teorie, ma anche ricerche e sperimentazioni di nuovi sistemi sociali comunitari e di nuove discipline energetiche che tra gli anni '80 e la fine del Millennio, culminarono nella nascita della Cultura New Age, un sincretico contenitore che accolse al suo interno ogni aspetto del sapere, mescolando: esoterismo, medicina alternativa, bioarchitettura, corsi di Sciamanesimo, master Reiki, tecniche psicologiche e psicoanalitiche, teorie scientifiche sull’Energia e l'Universo, Yoga, Feng Shui, Agopuntura, Tantra, Tai Ki, Voo-Doo, ecc.

In realtà, la tanto bistrattata “Età dell'Acquario” fu una sorta di grande “crogiuolo primordiale”, un cocktail esplosivo, nel quale, grazie anche alle nuove tecnologie divulgative, venne ri-mescolato e collegato Tutto lo scibile umano, compreso tutto quello che si diceva “essere gelosamente custodito da pochi eletti”, rendendo ogni forma di conoscenza accessibile a Chiunque avesse un collegamento a Internet, entrasse in una libreria o partecipasse a un Corso di formazione nel quale era possibile conseguire un “attestato professionale”. Fu una operazione di apertura, “alfabetizzazione” e rinnovamento culturale senza precedenti, indipendente dai normali canali dell'istruzione scolastica,  che riportò a riformulare il significato del concetto stesso di Conoscenza Esoterica, nel senso di sapere riservato a pochi “addetti ai lavori” ed Exoterica, destinato a tutti. Come si temeva, ci fu una Massificazione culturale, la Tuttologia dilagò in ogni ambiente, ma fu anche un periodo di grande divulgazione, contestazione e rielaborazione, nel quale si cominciarono a superare i limiti del passato, e vennero alla luce nuove realtà.

Considerando il fermento generato dalla New Age, il primo decennio del XXI secolo sembra, al contrario, essere trascorso in sordina, quasi soffocato da tanta abbondanza, ma la verità è che i Neopagani sono sopravvissuti alla grande abbuffata e hanno iniziato a contarsi e a tirare le somme: quello che era nato nell'Ottocento, come un semplice movimento di Rinascita della Cultura Pagana, e che nel Novecento si era trasformato in movimento Spirituale, si sta ormai configurando come un nuovo modello Sociale competitivo, che potrebbe soppiantare quello della vecchia e decadente Società attuale, destinata a cedere il passo davanti alla vera Crisi del Mondo Moderno.

 

Il peggioramento di gravi problemi come, la crisi economica che deve ancora arrivare al suo apice, il terrorismo e le guerre internazionali, l'esaurimento delle risorse energetiche, l’intolleranza religiosa, le nuove malattie, la speculazione biogenetica, ecc., richiedono un drastico cambiamento di rotta che i Pagani hanno già attuato, scegliendo di vivere secondo stili di vita spiritualmente migliori ed eco-sostenibili, adeguati, perciò, ai Grandi Cambiamenti che ci attendono in futuro.

Chi si interessa di Storia, avrà notato un certo parallelismo tra la nostra Epoca e quella Ellenistico-Romana. Quando Alessandro Magno morì, il suo Impero passò ai suoi Generali che lo divisero in 3 Regni. L'agente unificante che il Macedone e i suoi Successori utilizzarono per tenere uniti i Popoli conquistati, fu l'ellenizzazione della Classe dirigente e l'introduzione del Greco, come lingua “comune”, al fine di facilitare, le relazioni politiche, culturali, ed economiche. Lo spostarsi del centro della Vita Economica e Culturale dalla Grecia a città come Alessandria d’Egitto, Pergamo, Rodi, Antiochia, Seleucia, contribuì enormemente alla migrazione di cittadini greci e questo, per la mentalità greca, fu un duro colpo. Sbalzati fuori dal microcosmo Poleis, dentro al macrocosmo Impero delle grandi Città Orientali, i Greci dovettero confrontarsi con una diversa mentalità, nella quale l’Individualità non contava più niente e il Libero Cittadino diveniva un Suddito, che non poteva più partecipare direttamente all’influenza diretta dello stato, in mano, ormai, ad una nuova Oligarchia, composta dal Re, dai suoi Amministratori, da ricchi Aristocratici terrieri e da Militari. Non meno preoccupati, erano i popoli Mediorientali, che vedevano i loro posti di lavoro e le loro terre, invasi da funzionari e coloni greci, e sentivano le loro radici culturali minacciate e stravolte, già a partire dalla sostituzione della loro lingua madre. (È così che sparirono, piano piano, sotto la sabbia del deserto, gli antichi Regni Mesopotamici ed Egiziani, insieme ai loro abitanti, la loro Voci, la loro Lingua, i loro Culti, le loro Architetture e le loro Conoscenze.) I sovrani Ellenistici chiamarono alle loro corti, filosofi, poeti, artisti, scienziati e si misero a raccogliere, tutti testi filosofici, scientifici ed artistici, in circolazione, costruendo biblioteche e laboratori (1). L’attenzione dei sovrani fu rivolta, soprattutto, alle indagini statistiche dell'astrologia e della divinazione, ai culti misterici iniziatici, alla medicina e alle scienze astronomiche e meccaniche (2). Grazie alla possibilità di poter consultare testi stranieri, tradotti in greco e al contributo della filosofia Aristotelica, che aveva eliminato il pregiudizio platonico contro l’indagine della Natura, gli scienziati greci indirizzando la ricerca verso lo studio specialistico di tutti i campi possibili del sapere. Il motivo per cui il loro pensiero scientifico e tecnologico non riuscì a progredire, dipese, oltre che dall'approccio empirico, dal fatto che la Cultura era in mano a pochi Aristocratici che consideravano il lavoro fisico come una attività ignobile per un uomo libero, e quindi l'uso della Schiavitù rimase il sistema di produzione più utilizzato, rallentando la necessità di accrescere la produttività (3).  Pur non potendo parlare dell’esistenza di una vera Scienza, nella cultura greca si andò, comunque, sviluppando anche la teoria di una possibile trasformazione della materia e questo avvenne grazie ai rapporti tra gli alchimisti-artigiani Egiziani e Siriani e gli eredi dei filosofi greci naturalisti, che per primi si interrogarono sui principi, sulle sostanze e sulle leggi costituenti della Materia.

La similitudine con la situazione politica, sociale, militare, scientifica e spirituale, della nostra epoca è lampante. Oggi giorno il potere economico non è più influenzato da un solo Paese che detta le regole e le frontiere iniziano a irrigidirsi. L'importanza della conoscenza dell'Inglese è fuori discussione, e i “cervelli migliori, o quelli che possono permetterselo, fuggono in massa” verso le Università Americane per apprendere e sviluppare nuove tecniche Scientifiche, Politiche ed Economiche, con le quali, poi, tornano a casa e ci “colonizzano”. Le condizioni dei Lavoratori stanno tornando a livelli di Schiavitù e la  necessità di trovare nuove energie alternative è urgente, ma le nuove tecnologie non vengono impiegate per migliorare la qualità della vita degli esseri umani, ma per sostituirli con le macchine o per potenziarli e renderli più produttivi. I gruppi di potere interessati al profitto, controllano non solo i mercati, ma anche gli scenari bellici, la politica e la scienza, spingendo il mondo oltre i suoi limiti Fisici ed Etici.

La forte inquietudine spirituale che pervase tutto il mondo Ellenistico, indebolito nel corpo e nello spirito da invasioni economiche, politiche e culturali, è, esattamente, la stessa che stiamo provando noi, Oggi. Gli Antichi risposero al Fatalismo ed alla crescente necessità di Stabilità Materiale e Spirituale, sviluppando un sincretismo religioso, la cui tendenza era quella di ignorare gli elementi diversi fra religioni, sottolineando, invece, le affinità e le somiglianze, che evidenziavano la stessa fede e unità di fondo. Un sotterraneo sentimento di Fratellanza si andò diffondendo e una nuova e più ampia propagazione ebbero i Culti Misterici (di Iside, Demetra, Cibale, Mitra, Orfeo), che promettevano la Sopravvivenza dell’Anima dopo la morte e permettevano a Tutti di entrare in contatto con la Divinità, senza intermediari, mediante riti di purificazione, di iniziazione, o slanci mistici. A fiancheggiare i Misteri risorse, però, anche l’ideale del Saggio. L'Iniziato, infatti, nei panni del Filosofo, voleva e poteva ancora Agire nella Società per migliorarla, dedicandosi, «stoicamente», allo sviluppo e all'insegnamento di tecniche per dominare le passioni e per risvegliare la consapevolezza che, nonostante tutto, “l’essere umano resta sempre l’unico artefice del proprio destino”. Oggi, il Paganesimo Moderno, sta portando a compimento le intenzioni del Paganesimo Antico, che furono bloccate sul nascere dal Crollo dell'Impero Romano e dall'affermarsi di un solo culto religioso, quello professato dalla Chiesa di Roma, la quale riuscì, non solo a ottenere dagli ultimi Imperatori, che tutte le altre Chiese Cristiane e tutti gli altri Culti Religiosi Politeisti, fossero messi a bando, ma anche che le persone fossero obbligate a convertirsi usando, se necessario, il terrore e la violenza. Da allora molta acqua e sangue sono passati sotto i ponti, ma le condizioni socio-economiche sono le stesse. Lo sbandamento ideologico e culturale e spirituale è identico e le Generazioni di Inizio Millennio, gravate da un senso di insicurezza per il Futuro, si riconoscono sempre più nel Neo-Paganesimo e sempre meno in quei modelli sociali e religiosi, che evidentemente hanno fallito. Il Paganesimo Moderno non si è diffuso solamente in piccoli gruppi ristretti, ma anche nei nuclei familiari. Sempre più persone si sposano, in luoghi considerati Sacri, secondo il rito celtico dell'Handfasting, (l'Unione delle Mani), mettono su famiglia e allevano figli Pagani. Continuamente nascono riviste, associazioni, newsletter, mailing list, blog, video, cd-musicali, siti di informazione, si creano linee di abbigliamento e di gioielli, si pubblicano studi, interviste, libri per comprendere e spiegare questo fenomeno che non può essere liquidato come una moda (4). Il Neo-Paganesimo è una realtà culturale composta da un insieme di Correnti spirituali, indipendenti, che riconoscono tutte l'esistenza di una Sorgente Unica da cui deriva Tutto, la quale si rivela sotto forme diverse. Non si tratta di Politeismo in senso stretto, ma dell'accettazione della molteplicità espressiva di un Divino Immanente, così come intuirono per primi i Neoplatonici e gli Iniziati dei Culti Misterici Ellenistici, ma in linea, anche, con le moderne teorie della creazione dell'Universo e della trasformazione dell'Energia. Ognuno è libero di essere un Sacerdote o una Sacerdotessa, cioè di entrare in contatto con il Divino in prima persona, attraverso il Culto che preferisce e sente più affine alla sua cultura e sensibilità. Le religioni preferite sono quelle che riguardano il culto neolitico della Dea Madre, quelle Celtiche, Greche, Etrusche, Romane, Egiziane, ma anche Mesopotamiche, Cananee, Africane, Australiane, Indiane, Orientali, Native Americane, ecc.  La Wicca è forse il Culto Neopagano, più diffuso e famoso, non solo per la sua visione dualistica del Divino, (la Dea e il Dio), ma anche per il suo eclettismo e la sua capacità di non chiudersi in dogmi. Il numero dei suoi aderenti è tale che negli ultimi anni, in America, è riuscita a farsi riconoscere ufficialmente come Religione. (È famoso il caso  dei soldati Americani sepolti con rito Wicca e con il Pentacolo sulla lapide, al posto della Croce.) Da un punto di vista teologico il Neo-Paganesimo rifiuta il Trascendentismo, ed è caratterizzato da concezioni immanentistiche, panteistiche, dualistiche, monistiche, animistiche, enoteistiche, che funzionano da sistemi di raccordo tra le differenti Vie Neo-Pagane. I Miti non vengono considerati come Libri rivelati, ma la Religione viene studiata attraverso un approccio spirituale, metaforico, simbolico, intellettuale, psicologico, esoterico e mistico, che evita dogmatismi e vede l'essere umano non al di sopra del Cosmo, in qualità di prescelto o eletto, ma al suo interno, come uno degli infiniti prodotti dell'evoluzione. Similmente alle religioni Orientali, l'essere umano è considerato divino come lo è ogni cosa, e non necessità di nessuna salvezza, in quanto già eterno o immortale, essendo parte della stessa sostanza divina di cui tutte le cose sono fatte. Il suo corpo semplicemente trasmuta e rientra nel ciclo della Natura, di cui è parte, andando a costituire qualcos'altro, oppure torna a riunirsi al Tutto. Il Bene e il Male dipendono dalle scelte che l'essere umano compie, e quindi dallo svilupparsi di un corretto senso di responsabilità, verso se stessi e verso gli altri. Il senso Etico si origina perciò intorno alla massima «la nostra libertà finisce dove inizia quella degli altri», che ogni Corrente riformula con parole sue. Esiste però anche un cammino spirituale che viene scandito dai Sabbat e dagli Esbats. Il ciclo Solare rappresenta un cammino iniziatico di morte e rinascita, ispirato ai Culti Eleusini ed Egiziani. Attraverso il succedersi delle stagioni e delle trasformazioni della Natura, il Pagano prende coscienza delle metamorfosi della sua Anima e delle fasi dell'Esistenza. Il Ciclo Lunare, invece, viene utilizzato, nella quotidianità, come una sorta di Bioritmo naturale, mensile, con il quale armonizzare la propria vita intellettuale, creativa, emotiva e fisica, che è ciclica come tutto il resto. Mensilmente, infatti, le nostre energie crescono e decrescono come la Luna. In certi periodi siamo più portati a fare progetti, (Luna Crescente), in altri la nostra volontà è al massimo e siamo in grado di concretizzare i nostri obiettivi, (Luna Piena), in altri ancora dobbiamo ricaricarci e rigenerarci, riposando e dedicandoci alla nostra vita interiore, in modo da seminare nuove idee nella nostra Anima e nella nostra Immaginazione, (Luna Calante e Luna Nuova).

Il posto dell'Essere Umano, all'interno dell'Universo Pagano, è solo quello di creare e amministrare una Società umana armoniosa, che all'esterno rispetti la Natura e all'interno, sia caratterizzata dal reciproco rispetto e aiuto tra i vari individui. Il Pagano non si considera Padrone del Mondo, Centro dell’Universo, ma riconosce la Sacralità della Terra, Madre di tutte le cose, di cui si sente Custode. Per questo motivo i Neopagani sono particolarmente attivi, tanto nelle cause ambientalistiche, che negli studi ecologici,  spaziando dall'agricoltura all'architettura biologica, dalla permacoltura alla salvaguardia dei diritti degli animali, ma si interessano anche di Scienza e Medicina, tradizionale e alternativa, dimostrando di avere una visione Olistica dell’Essere Umano, del Mondo e della Vita. Al contrario di quanto accaduto con il Cristianesimo, il Neo-Paganesimo non si sta imponendo con la forza, perché riconosce e rispetta le altre religioni, esigendo a sua volta rispetto per i suoi riti e per le sue convinzioni spirituali e religiose. È una Pianta che cresce in modo del tutto autonomo e naturale, senza proselitismi, ma grazie una sorta di “empatia istintiva e contagiosa”. Continuamente, infatti, persone di tutte le età scoprano di riconoscersi nei suoi principi e capiscono di essere sempre stati Neopagani, senza neanche saperlo.

 

   Elena Frasca Odorizzi

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NOTE

1) George Gheverghese, C'era una volta un numero, la vera storia della matematica, Milano, il Saggiatore, 2000, pp.101 - 104

2) Alessandra Gara, Tecnica e Tecnologianelle Società Antiche, Roma, La Nuova Italia Scientifica, 1994; Attilio Levi, La Grecia Antica, op. cit. p. 604 e seg.

3) Iza Biezunska Malowist, La Schiavitù nel mondo antico, Collana: Esi che so?,  Napoli, Edizioni Scientifiche Italiane,1991; Perry Anderson, Dall’antichità al feudalesimo, Collana Oscar Studio Mondatori  n° 60, Milano , Arnoldo Mondadori Editore, 1978.

4) SARA BERNINI, Voci Pagane,  Volume I, Edizioni Artès, 2010 - Raccolta di interviste realizzate dal 2004 ad oggi a diversi esponenti del movimento neopagano italiano, per farlo conoscere attraverso gli occhi di chi lo vive dall'interno, da chi si attiva per renderlo in costante evoluzione e per fare corretta informazione sull'argomento; FRANCESCO DIMITRI, Paganesimo. Perché gli Dèi sono tornati, Roma, Castelvecchi, 2005; www.neopaganesimo.it ; www.artesassociazione.org ; www.paganpride.it ; www.paganitaliani.net ; http://famigliapagana.forumfree.it ; www.giornopaganomemoria.it ; www.ilcerchiodellaluna.it ; www.nelgrembodelladea.com ; www.athame.it/wicca.html ; www.anticaquercia.com/ ; www.rivistalabrys.it .

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