Riflessioni Filosofiche a cura di Carlo Vespa
2+2=5
Rorty. Ironia e confini della narrazione
di Massimo Fontana - settembre 2007 - Nuova versione Maggio 2009
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Si tratta della distinzione tra il sapere in anticipo ciò che si vuole ottenere da una persona, una cosa oppure un testo, e lo sperare che questa persona, cosa o testo ci aiutino a desiderare qualcosa di diverso, a cambiare i nostri scopi, e così la nostra vita. Credo che questa distinzione permetta di fare luce sulla differenza tra letture metodiche e letture ispirate. - Richard Rorty
Introduzione
1) La realtà del linguaggio
The linguistic turn
Essenza vitrea e rappresentazione
Un nuovo discorso anormale
2) Parole magiche e preti ascetici
Linguaggio, antirealismo e idealismo
Decostruzionismo e postmodernismo
Nessuna via d'uscita
3) Blind impress
Ironia
Impronta cieca
Narratori
4) Crudeltà del nuovo linguaggio
Sublime privato e crudeltà
La neolingua
2 + 2 = 5
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