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Riflessioni Filosofiche    a cura di Carlo Vespa

1) Come nacque l’Eucaristia?
2) Il bastone e la carota di Krishna

Introduzione

 

Leggere i testi sacri con senso critico, può sembrare un gesto di diffidenza verso la sacralità delle scritture, che invece di essere accolte come un dono della divinità, vengono sottoposte alle verifiche della ragione. In realtà il dubbio e la verifica che ad esso ne segue, dovrebbe essere visto come un tributo alla Verità e quindi alla divinità che ne è l’ispiratrice. Un qualche cosa forse di dovuto per degli scritti che sono stati tramandati nei tempi e che sono passati attraverso diverse mani e diverse menti, delle quali non abbiamo modo di verificare la buona fede. L’interesse a dipanare e dissolvere i dubbi dovrebbe anzi essere primario in chi si definisce custode della Verità e che invece, troppe volte, sembra essere proprio il più pronto a manipolare la verità per sostenere la propria tesi.

 

I due brani riportati sono due esempi del tentativo di ricondurre ad una visione più realistica alcuni passaggi di due testi sacri molto importanti nelle rispettive tradizioni. Il primo riguarda i Vangeli, tema a noi noto ed arci-analizzato da diverse parti e da esimi esperti, che forse non hanno voluto scorgere l’angolazione che qui viene proposta in questa analisi.

 

Il secondo riguarda la Bhagavad-gita che è un testo sacro indiano di uguale spessore dei Vangeli. Un testo che oltre essere diffuso e amato in milioni di famiglie indiane, fu molto caro a quella grande anima che fu Mohandas Karamchand Gandhi, cioè il padre dell’India moderna. E’ pur vero che l’India non conosce il nostro culto della Verità, nel sub continente indiano, tutto è più fluido e probabilmente un’analisi critica come quella in oggetto, ad un indiano non farebbe nessun effetto, anzi, è probabile che si chiederebbe chi ce lo fa fare di spendere così tanto tempo ed energie per trovare contraddizioni in questo mondo che, proprio sulla contraddizione, appoggia le sue fondamenta. Ma si dà il caso che siamo in occidente ed abbiamo sviluppato e stiamo sviluppando questa sorta di amore della Verità, unita all’attitudine ad un’analisi critica di tutto quello che ci viene proposto e sottoposto. Si da il caso che non ci piace seguire degli insegnamenti la cui origine è sottoposta a sospetto, tanto più se questi insegnamenti vengono spacciati come verità rivelata, concessaci dall’amore di Dio.

 

Nello scritto sono state riportate per intero le parti dei testi interessate all’analisi, usando traduzioni accreditate, affinché il lettore possa verificare da se stesso e per se stesso, la bontà o meno di ciò che viene espresso.

1) Come nacque l’Eucaristia?
2) Il bastone e la carota di Krishna

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