Home Page Riflessioni.it

        DOVE IL WEB RIFLETTE!  16° ANNO

Menu sito

Il Profeta di Gibran Khalil Gibran è un libro che offre senza dubbi profonde riflessioni.
È una raccolta di 26 “sermoni” relativi ai vari aspetti della vita quotidiana, questo testo è stato a ragione definito un "breviario per laici".

 

 

Le LeggiIl Profeta di Gibran Khalil Gibran
INDICE - Capitolo precedente - Capitolo successivo

 

Le Leggi

 

Poi un avvocato disse: E che dire delle nostre Leggi, maestro?
Ed egli rispose:

 

A voi piace imporre leggi.
Ma più ancora vi piace trasgredirle.
Come bambini che giocano presso l'oceano, che costruiscono torri di sabbia per poi distruggerle ridendo.
Ma mentre voi le costruite, l'oceano porta nuova sabbia sulla riva,
E quando poi le distrugge l'oceano ride con voi.
In verità, l'oceano ride sempre insieme con i puri.

 

Ma che mi dite di coloro la cui vita non è un mare, e le leggi fatte dall'uomo non sono torri di sabbia,
Ma per i quali la vita è una roccia, e la legge uno scalpello con cui vorrebbero scolpirla a propria immagine?
E che pensate dello storpio che odia i danzatori?
E del bove che ama il suo giogo, e crede l'alce e il cervo della foresta vagabondi e smarriti?
E del serpente vecchio che non muta più pelle e chiama gli altri nudi e senza pudore?
E di chi arriva per tempo al banchetto di nozze, e ne ritorna stanco e ingozzato di cibo dicendo che tutti i banchetti sono profanazioni e i convitati trasgressori della legge?

 

Che dirò di costoro se non che vivono anch'essi alla luce del sole, ma con la schiena voltata verso il sole?
Essi non vedono che le proprie ombre, e quelle ombre sono le loro leggi.
Che cos'è il sole per essi se non colui che fa le ombre?
E che vuol dire per essi conformarsi alle leggi se non chinarsi a tracciare la propria ombra sulla terra?
Ma voi che camminate col viso volto al sole, quali immagini tracciate sulla terra possono trattenervi?
E voi che viaggiate con il vento, quale banderuola dirigerà il vostro corso?
Quale legge dell'uomo vi legherà se infrangerete il vostro giogo evitando le porte della sua prigione?
E quale legge vi farà paura se danzerete senza inciampare contro le sue catene?
E chi vi condurrà in giudizio se strapperete il vostro abito ma non lo lascerete lungo i sentieri dell'uomo?
Popolo di Orphalese, voi potete smorzare il suono del tamburo e allentare le corde della lira, ma chi comanderà di non cantare all'allodola?

INDICE - Capitolo precedente - Capitolo successivo

Utenti connessi


Cerca nel sito

Iscriviti alla Newsletter
Un solo invio al mese

Iscriviti alla Newsletter mensile


seguici su facebook


I contenuti pubblicati su www.riflessioni.it sono soggetti a "Riproduzione Riservata", per maggiori informazioni NOTE LEGALI

Riflessioni.it - ideato, realizzato e gestito da Ivo Nardi - P.IVA 09009801003 - copyright©2000-2016

Privacy e Cookies - Informazioni sito e Contatti - Feed - Rss
RIFLESSIONI.IT  -  Dove il Web Riflette!  -  Per Comprendere quell'Universo che avvolge ogni Essere che contiene un Universo...