Il bene, come sosteneva il saggio Platone, è dunque un concetto assoluto e dovrà essere criterio per ogni azione. Sicuramente il bene coincide con la conoscenza, e qui riecheggia l’insegnamento socratico, tanto da essere paragonato alla metafora della luce, quella luce che dovrebbe orientare gli uomini nel loro agire quotidiano e che ha consentito allo schiavo nella caverna, protagonista dell’allegoria platonica, di uscire fuori, liberandosi dalle catene che rappresentano i pregiudizi, i legami che ci costringono a guardare in un’unica direzione, osservando solo i riflessi di una realtà superiore che risulta oscurata dall’ignoranza e dai vincoli materiali [Ndr vedi Il mito della caverna].Utenti connessi |
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