La morte, ovvero la fine di qualcosa, è il grande agente della trasmutazione universale, che permette alle cose e agli esseri di liberarsi da una condizione limitante ed accedere ad un nuovo stato e/o livello di esistenza. Quando l’Intelligenza che muove questo universo constata che una componente di tale universo ha terminato il suo ruolo in un certo contesto, o ha raggiunto la sufficiente maturità per trasformarsi in qualcosa di più evoluto, ne determina la morte. Ecco allora che l’essere può accedere ad un nuovo ruolo, un nuovo contesto o ad una condizione più evoluta.Utenti connessi |
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