Fonte di sapere incontrovertibile alla quale si appellavano i sapienti cristiani in caso di disputa. Auctoritas era la Bibbia, le sentenze dei Padri della Chiesa, ma anche autori classici e sistemi filosofici che si consideravano autorevoli. Il sapere ecclestiastico si affidava al responso di autorità ufficiali, per cui v'era l'autorità in campo medico (Galeno), come in campo metafisico (Aristotele), o cosmologico (Tolomeo). Le sentenze esprimevano un giudizio assoluto, sostanzialmente incriticabile anche davanti alla prova dei fatti. L'atteggiamento verrà definitivamente superato con l'avvento della rivoluzione scientifica (si veda il conflitto che oppose le nuove teorie cosmologiche di Copernico e Galileo all'auctoritas rappresentanta dal sistema aristotelico-tolemaico).