Dal racconto di Tommaso Moro "Utopia", dal greco "ou topos", non luogo.
Termine che designa ogni concezione politica, etica, sociologica ecc. che intenda perseguire obiettivi talmente alti da essere, nella pratica, irrealizzabili. L'utopia si prefigge scopi altissimi secondo criteri di assoluta eccellenza, è rappresentazione di mondi perfettissimi, ma, appunto per questo, impraticabili nella realtà; dunque si riduce ad un'aspirazione, ad un tendere verso cose impossibili.
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