Ci ha lasciato solamente due opere pubblicate, redatte dal fedele discepolo Eugène Canseliet nato nel 1899 (Il mistero delle cattedrali nel 1926 e Le dimore filosofali nel 1931),e lo stralcio – una semplice sinossi – di un terzo libro, mai dato alle stampe, il Finis Gloriae Mundi, un’opera conclusiva che rivelerebbe alcune inquietanti scoperte che legano indissolubilmente il mondo degli antichi alchimisti a quello dei fisici nucleari, responsabili di aver permesso all’umanità il controllo sull’energia atomica.Utenti connessi |
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