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Sindrome da Kundalini

di Diego Pignatelli

 

 

Kundalini: Schizofrenia o Trascendenza?

 

La kundalini affascina molti occidentali per il suo lato esoterico. Tuttavia non va sottovalutato il lato pseudo-patologico della Kundalini Syndrome, ovvero la sindrome da kundalini.

Molti scenziati e psicologi sono all'opera per cercare di decifrare questo enorme mistero dell'anima serpentina". Tuttavia l'equipe di Stanislav Grof è un passo più avanti delle altre.

Stanislav Grof ha individuato in questo "potere serpentino" (Avalon) una propria crisi di risveglio che egli definisce di Spiritual Emergency. (Grof and Grof 1989 - Spiritual Emergency, When Personal Transformation becomes a Crisis, New Consciousness Reader Los Angeles J.P. Tarcher).

La Kundalini è un processo di risveglio che potrebbe richiedere mesi ed anni ed è accompagnata da sintomi di destabilizzazione del soggetto.

Tuttavia la Kundalini Syndrome viene annoverata come vera e propria crisi transpersonale e gli studiosi ammettono che lo stato di kundalini è dovuto ad un prolungato ed intenso esercizio spirituale come lo yoga o come risultato di esperienze passate ed incontri con la morte nelle N D E (Near Death Experiences).

La kundalini in ogni caso funge da vero e proprio risveglio pseudo-patologico che se mal interpretato o diagnosticato potrebbe essere confuso con una patologia da psicosi, psicosi depressiva o borderline.

I sintomi della Kundalini sono di ordine fisio-patologico o psicotico e non si scarta l'ipotesi di vero somiglianze con la schizofrenia.

Tuttavia, cercare di sopprimere il sorgere di questa crisi, potrebbe essere rischioso e potrebbe portare il paziente addirittura alla morte (Grof and Grof The Stormy search for the Self New York Perigee Books, ISBN).

Ci vorranno ancora ricerche come sosteneva C. G. Jung, uno dei primi pionieri a scorgere nella kundalini una sindrome auto-guaritiva in correlazione al processo da lui definito di individuazione.

Le ricerche sui mandala, sui loro significati psicologici, indussero Jung ad interpretare la stessa kundalini come fase o potere creativo di reintegrazione e di trasfigurazione.

Trasfigurazione che nei miti indù, è enfatizzata dal risveglio dinamico di Shiva, il dio della danza cosmica, lo sposo che nell'unione alla sposa la dea Shakti, propizia la kundalini. Questo stato di risveglio avviene per fasi e per gradi detti chakra, i punti di risveglio situati per i corpo e per la spina dorsale lì, dove soggiace il potere della serpentina.

Quest'energia è latente in ogni individuo, ma può essere risvegliata in qualsiasi momento specialmente se stimolata da ciò che Jung definì "immagini estetiche figurative", disegno dei mandala e quant'altro dove si accede ad una fase superiore trascendente.

Più che una psicosi la kundalini è un risveglio alla trascendenza di matrice mistico-psico-spirituale, e la psicologia transpersonale al contrario della psichiatria ortodossa non ne prende le distanze. I sintomi da kundalini sono di ordine fisio-patologico: tremore, pizzichio, battito alterato, movimenti spontanei del corpo involontari, spasmi, crampi, depersonalizzazione, depressione, ed alterazione dell'apparato respiratorio.

Chi affetto da kundalini potrebbe sentire soffocarsi l'aria dentro oppure riuscire a stento a respirare. Sono risultati di fasi “pre-yoga”, cioè di prolungati esercizi respiratori (samadhi) che il karma attuale all'individuo ha emerso come materiale ed agente psicogeno. In un quadro clinico la kundalini è una patologia da somministrare con farmaci soppressivi ed antidepressivi ma come rilevano i ricercatori del transpersonale, la kundalini va intesa come fase di risveglio da emergenza spirituale e se non ostruita e bloccata, può avvicinarsi ad un processo di guarigione veloce. (Grof and Grof 1989).

In conclusione, la sindrome da kundalini diagnosticata di recente dall'American Psychiatric Association come "Problema Religioso e Spirituale" (Turner, Lukoff, Barnhouse and Lu) è un vero e proprio enigma pseudo-patologico che la moderna psichiatria non si riserva di risolvere o meglio stenta a risolverlo poichè gli mancano i supporti basilari e teoretici che provengono da secoli da una scienza millenaria esoterica come il vedanta di matrice indù o la scienza vedica che integrata ad un supporto olistico nel quadro della pseudo-patologia da kundalini, stabilizza i disturbi pranici della respirazione e canalizza l'energia dei chakra al sorgere del risveglio serpentino.

 

Diego Pignatelli

 

 

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