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Ranjit Maharaj


Biografia

Ranjit Maharaj nasce a Bombay il 4 Gennaio 1913. Appena dodicenne incontra Siddharameshwar Maharaj, un Maestro straordinario praticamente sconosciuto ai suoi tempi, e diventa suo discepolo. Siddharameshwar Maharaj muore all'età di 48 anni, nel 1936.
Ranjit Maharaj comincia a insegnare nel 1983 quando ha già settant'anni e diventano sempre più numerosi i cercatori che bussano alla sua porta. L'Insegnamento di Ranjit Maharaj è aperto a tutti, in linea con la semplicità e la chiarezza che caratterizzano la Tradizione dei Nove Maestri, il Navnath Sampradaya. La vita di Ranjit Maharaj è stata molto simile a quella del suo Maestro, per il distacco nei confronti del benessere personale, la capacità di accogliere tutti, il potere di trasmettere la certezza della Realtà.

La Realtà è qui per tutti: tutti possono accedervi in ogni momento. E' impossibile separarsi dalla Realtà. La mente, però, coinvolta nel gioco dei nomi e delle forme, non vuole riconoscere l'illusorietà della separazione, per dissolversi finalmente nell'unità.
Il punto fondamentale dell'Insegnamento di Ranjit Maharaj è: "Tu sei Lui. Tutti sono Lui!''.
Lui è la Realtà, l'Unità, l'Assoluto. Io sono la Realtà al di là dei nomi e delle forme. Nella Realtà anche "Io sono'' scompare. C'è solo Lui; per questo tutti sono Lui. C'è solo la Realtà. Affermare: "Io sono Lui'' richiede un cuore puro, saldo, libero, capace di percorrere la via regale della comprensione.

La Tradizione dei Nove Maestri, il Navnath Sampradaya, non implica alcuna adesione formale, non impone alcuna pratica particolare, non sostiene alcuna specifica teoria. Vuole semplicemente mettere in evidenza che la Realtà Suprema può essere realizzata solo nel tuo cuore, quando ti apri alla comprensione di te stesso e del mondo. Scopri la Realtà: è questo il tuo dovere.
"Conosci te stesso. Non c'è altra via. Allora scoprirai che non c'è né Maestro né discepolo, né teoria né pratica, né ignoranza né realizzazione''. Con queste parole Nisargadatta Maharaj ha risposto a un devoto che gli chiedeva come avrebbe potuto seguire l'Insegnamento dei Nove Maestri.

Ranjit Maharaj ha vissuto in una semplicissima stanzetta per più di cinquantacinque anni. Ha lasciato l'India per la prima volta nel 1996, quando è stato invitato a insegnare in Occidente. Il fatto che egli parlasse in inglese ha molto facilitato l'approccio con i suoi ascoltatori occidentali. Né il suo Maestro Siddharameshwar Maharaj, né Nisargadatta Maharaj parlavano inglese.

Ranjit Maharaj ha abbandonato la forma corporea il 15 Novembre 2000. Per i suoi discepoli il suo Insegnamento continua ad essere una luce viva e operante.

Libro consigliato:
"La luce della conoscenza" Dialoghi sulla Realtà Suprema e la Libertà dall'Illusione, Edizioni AEQUILIBRIUM
Nei dialoghi riportati in questo libro, risalenti al periodo compreso tra l'estate del 1996 e il gennaio del 1999, Ranjit Maharaj espone l'essenza dell'Insegnamento ricevuto dal suo Maestro. Lo fa con estrema semplicità e immediatezza, usando esempi tratti dalla vita quotidiana e rifuggendo da complicazioni concettuali.

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