Home page di Riflessioni.it

rubriche Rubriche

rubriche d'autore Rubriche d'Autore

interattività Interattività

utilità Utilità

servizi Servizi

menu Sul Senso della Vita
menu La Riflessione

menu Testi per riflettere
menu Riflessioni Filosofiche
menu Riflessioni dal Carcere
menu Riflessioni dal Web

 

 Riflessioni Celebri
 Riflessioni Semplici

 Canzoni (Testi)
 Video riflessioni
 ECOriflessioni

menu Conversazioni con...
menu Paradigma Sperimentale
menu Riflessioni Antropologiche
menu Riflessioni Pedagogiche
menu Riflessioni Sociologiche
menu Salute e alimentazione
menu Sul Sufismo
menu Sull’Alchimia
menu Sulla Cultura Vedica

 Sulla Laicità
 Sulla Massoneria
 Sulla Mente
 Sulla Psicosintesi
 Sulla Simbologia
 Sulle Scienze

 Sull'Esoterismo
 Sull'Ottava

menu LettereOnLine
menu Esperienze di vita
menu FORUM
menu Prosa e Poesia
menu Pensieri brevi

menu Enciclopedia
menu Dizionario Filosofico
menu Dizionario Religioni
menu Dizionario Saggezza
menu Breviario per Laici
menu Libro Proverbi Falsi

menu Oggi sui quotidiani
menu Meteo
menu Cartoline Virtuali
menu Siti consigliati
menu Eventi
menu Contatti

>> Sei nella sezione Utilità          

Enciclopedia
Maurice Merleau-Ponty -   vita e opere

 

Biografia

Maurice Merleau-Ponty, filosofo francese (Rochefort-sur-Mer 1908-Parigi 1961). Fu professore all'Università di Lione, alla Sorbona, all'École Normale e al Collège de France. Aderì al movimento di liberazione nazionale durante l'occupazione nazista. Nelle sue opere principali (Phénoménologie de la perception, 1945; Humanisme et terreur. Essai sur le problème communiste, 1947; Sens et nonsens, 1948; Le visible et l'invisible, incompiuta, post. 1964) l'autore tenta un approccio con i temi più dibattuti del panorama culturale contemporaneo: esistenzialismo, psicologia dell'inconscio, scienze sociali, fenomenologia, marxismo, sulla base del razionalismo cartesiano, opponendo a essi una teoria della conoscenza che vorrebbe fondare i diversi discorsi (quello scientifico, storico, filosofico e artistico) sull'originaria unità di essere e pensiero, cioè sull'unità di esistenza e di elaborazione concettuale: il mondo esiste indipendentemente dall'uomo - dice Merleau-Ponty - ma è l'uomo che con un atto di coscienza dà senso al mondo. Ciò che realizza il rapporto di uomo e mondo è il "corpo" (in quanto soggetto e organo della percezione); è nella percezione (husserlianamente intesa) che il mondo si istituisce e sussiste e si trasforma in un sistema di categorie reso possibile dalla preliminare fede nel mondo stesso. Su queste basi Merleau-Ponty fonda una forma di "neo-umanesimo" che propone a partire da Freud la reintegrazione della sessualità, e, a partire da Marx, la reintegrazione dei bisogni economici.