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Edgar Allan Poe

Biografia
Poeta, scrittore, saggista, una delle figure più importanti della letteratura americana, Edgar Poe nacque nel 1809 a Boston, figlio di una coppia di attori girovaghi. A un anno era già orfano di padre, anche se i genitori si erano probabilmente divisi in precedenza. La madre cercò di crescere il piccolo Edgar, il fratellino William Henry Leonard di un anno più vecchio e la sorellina Rosalie che invece era del 1810, e di continuare nello stesso tempo a lavorare per poterli mantenere, ma l’anno successivo, nel 1811, morì a Richmond in Virginia, lasciandoli totalmente privi di mezzi. Edgar fu adottato di fatto (ma mai legalmente) da John Allan, un mercante di Richmond di cui usò a lungo il cognome pur non avendone diritto. A partire dal 1824 adottò invece quello di Allan come suo secondo nome e divenne Edgar Allan Poe. Fra il 1815 e il 1820 si trasferì comunque insieme alla famiglia del mercante in Gran Bretagna.

Quando al termine di questo quinquennio gli Allan tornarono a Richmond, le continue infedeltà di John lo fecero entrare in crisi con la moglie e anche con il figliastro, che aveva preso le difese di quest’ultima. I rapporti di Edgar con il patrigno si deteriorano ulteriormente a partire dal 1826, nel periodo in cui il futuro padre di Auguste Dupin frequentò l’Università della Virginia. Lasciato privo di aiuto economico da parte del mercante, Edgar Allan Poe si diede - senza fortuna - al gioco. Dopo un ultimo furibondo litigio, nel 1827 il giovane lasciò la Virginia e andò a Boston, dove dette alle stampe a proprie spese, e senza alcun particolare riscontro di critica o di pubblico Tamerlane. Lo stesso anno, mentendo sulla propria età e fornendo delle false generalità si arruolò nell’esercito e venne inviato a Sullivan Island, in South Carolina, dove poi avrebbe ambientato alcune delle sue storie più riuscite, in particolare The Gold-Bug.

Cedendo alle suppliche della signora Allan, che era ormai in procinto di morire, si riconciliò con il patrigno, il quale lo aiutò a entrare nell’Accademia Militare di West Point e lo aiutò con una piccola somma a stabilirsi a Baltimora presso il fratello e la zia Maria Clemm. Come aspirante militare di carriera, Edgar Allan Poe si rivelò una vera delusione e nel 1831 venne congedato dall’Accademia. Nei successivi 4 anni risiedette a New York e soprattutto a Baltimora presso la zia, di cui nel 1835 ottenne di sposare la figlia Virginia appena tredicenne, e dove iniziò a collaborare a varie riviste, ottenendo finalmente un certo successo con il racconto MS. Found in a Bottle.

Cacciato due volte per alcolismo dal Southern Literary Messenger in cui era stato assunto come redattore, tornò a Richmond e in seguito si trasferì a New York, dove pubblicò The Narrative of Arthur Gordon Pym. Condirettore del Burton’s Gentleman Magazine - il che lo portò a Filadelfia - Edgar Allan Poe pubblicò fra il 1839 e il 1840 una lunga serie di racconti inquietanti e di taglio “orrorifico” (da The Fall of the House of Usher a Ligeia) diventati immortali e tradotti nell’arco del ‘900 in tutto il mondo. Il suo ruolo chiave nella storia della letteratura poliziesca, di cui a ragione è considerato il vero fondatore, risale tuttavia al 1841 anno in cui pubblicò sul Graham’s Magazine il racconto The Murders in the Rue Morgue, con il quale crea il personaggio di Auguste Dupin, inventando di fatto la figura dell’investigatore deduttivo. Ad Auguste Dupin dedicò altri due racconti fondamentali per il genere: The Mystery of Marie Roget, pubblicato nel 1843 su una rivista di New York e The Purloneid Letter apparso nel 1844 nel suo ottavo libro, Tales.

Anche il resto della sua vita fu tormentato: rimasto senza lavoro nel 1845 fu quasi sul punto di morire di fame; quello stesso inverno perse Virginia, uccisa dalla tubercolosi. Cercata consolazione fra le braccia di altre donne, diviso fra sentimenti contrastanti, tentò senza successo il suicidio. Nel 1849 Edgar Allan Poe tornò a Richmond, cercando in tutti i modi di uscire dal tunnel dell’alcolismo e fidanzandosi con una vecchia vicina di casa degli Allan, una certa Mrs. Shelton. Presa la decisione di sposarla partì per il Nord, per andare a prendere la zia che voleva condurre al suo matrimonio. Fermatosi a Baltimora fu trovato cinque giorni dopo privo di conoscenza nei pressi di un saloon. Morì quattro giorni dopo e fu sepolto a Baltimora, vicino a Virginia.

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