Home Page Riflessioni.it

        DOVE IL WEB RIFLETTE!  16° ANNO

Menu sito

Enciclopedia   Indice

Trascendentalismo

>>> indice dizionario religioni

Trascendentalismo, credenza in un livello di realtà più elevato rispetto a quello dell'esperienza sensibile o in un genere più alto di conoscenza rispetto a quello cui giunge la ragione umana.

Il concetto filosofico di trascendenza ebbe origine con la dottrina metafisica di Platone. Egli postulò l'esistenza del Bene assoluto, conoscibile mediante l'intuizione. Filosofi e teologi della tarda antichità, influenzati dalle dottrine di Platone, riferirono alla divinità questo concetto di trascendenza; la dottrina secondo la quale Dio è trascendente, nell'accezione di "esistente al di fuori della natura", è un principio essenziale nelle forme ortodosse del cristianesimo, dell'ebraismo e dell'Islam. Nel tardo Medioevo i termini trascendente e trascendentale vennero usati in un senso più ristretto e tecnico dai rappresentanti della scolastica per indicare le specificazioni della realtà che rappresentano la più ampia universalità pensabile e che si estendono, come tali, a ogni genere di essere. Gli scolastici enumerarono queste sei nozioni trascendentali: ens (essenza), unum (unità), bonum (bontà), verum (verità), res (sinonimo di ens) e aliquid (una cosa in rapporto alla altre). Il filosofo tedesco Immanuel Kant fu il primo a operare una distinzione tecnica fra i termini "trascendente" e "trascendentale". Kant si servì del termine "trascendente" in relazione alle entità (come Dio e l'anima) che si ritengono esistere oltre i limiti dell'esperienza umana, perciò, come le "cose in sé", inconoscibili; usò il termine "trascendentale" per indicare le forme a priori della facoltà dell'intelletto, che rendono intelligibile l'esperienza. Kant denominò "filosofia trascendentale" lo studio di fonti e limiti della conoscenza ottenuta mediante l'attività dell'intelletto puro e delle sue forme a priori. In seguito, i filosofi idealisti tedeschi che subirono l'influenza di Kant, soprattutto Fichte, Schelling e, nel Novecento, il fondatore della fenomenologia Edmund Husserl, definirono "trascendentali" i loro sistemi di pensiero. Conseguentemente, il termine "trascendentalismo" finì per essere applicato quasi esclusivamente alle dottrine dell'idealismo metafisico.

Utenti connessi


Cerca nel sito

Iscriviti alla Newsletter
Un solo invio al mese

Iscriviti alla Newsletter mensile


seguici su facebook


I contenuti pubblicati su www.riflessioni.it sono soggetti a "Riproduzione Riservata", per maggiori informazioni NOTE LEGALI

Riflessioni.it - ideato, realizzato e gestito da Ivo Nardi - P.IVA 09009801003 - copyright©2000-2016

Privacy e Cookies - Informazioni sito e Contatti - Feed - Rss
RIFLESSIONI.IT  -  Dove il Web Riflette!  -  Per Comprendere quell'Universo che avvolge ogni Essere che contiene un Universo...