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di Daniele Mansuino   indice articoli

L'Ordine Reale dei Cavalieri Massonici della Corda Scarlatta

Febbraio 2015
Di Daniele Mansuino e Giovanni Domma

 

Nell’articolo Il sistema massonico del Secret Monitor, abbiamo spiegato come esso rappresenti uno dei più importanti sistemi di side degrees (gradi laterali) della Massoneria del Marchio.
L'Ordine Reale dei Cavalieri Massonici della Corda ScarlattaIl Marchio e i suoi side degrees sono l’equivalente anglosassone dei nostri corpi rituali, ovvero dei perfezionamenti del grado di Maestro : quelli a cui i Fratelli possono accedere dopo aver completato il loro percorso nell’Ordine - per esempio il Rito Scozzese, il Rito Simbolico Italiano, il Rito Antico e Primitivo di Memphis e Misraim, eccetera.
La differenza dei corpi rituali inglesi rispetto ai nostri è che sono strutturati in modo del tutto indipendente dai gradi azzurri. Questi ultimi sono gestiti dalla Gran Loggia Unita d’Inghilterra (UGLE), che oltre a conferire i gradi di Apprendista, Compagno, Maestro e Maestro Installato governa un solo perfezionamento, l’Arco Reale. Tutti gli altri sono organizzati in strutture autonome che con l’UGLE non hanno niente a che vedere, e che talvolta - come nel caso del Secret Monitor - si danno il nome di Ordine ; ma il senso di questa parola nella Massoneria anglosassone non equivale al nostro, anche se si chiama Ordine possono accedervi soltanto i Maestri.
Alle origini di questa situazione c’è la controversia tra Antients e Moderns, che divise la Massoneria inglese dal 1751 al 1813. Gli Antients volevano che tutti i perfezionamenti fossero riconosciuti dalla Gran Loggia d’Inghilterra ; i Moderns non ne volevano nessuno.
Finì che un solo perfezionamento, l’Arco Reale, venne accettato. Per molti anni gli altri sopravvissero nella clandestinità, finché negli anni cinquanta dell’Ottocento il Marchio (che era il più amato e diffuso tra i perfezionamenti esclusi) non seppe darsi una struttura autonoma, costituendosi in Gran Loggia.
Appena la Gran Loggia del Marchio si fu consolidata, cominciò a stipulare Protocolli di Amicizia con le piccole organizzazioni che garantivano gli altri perfezionamenti superstiti ; e quasi sempre l’accordo prevedeva, quale condizione per accedervi, di aver già conseguito il grado di Maestro del Marchio. Per questo, i perfezionamenti sono detti anche side degrees (o gradi laterali) del Marchio.
Poiché ai giorni nostri sono numerosi i Fratelli che scelgono questo percorso, rispetto al tempo delle battaglie tra Antients e Moderns l’atteggiamento dell’UGLE verso il Marchio e i suoi side degrees è molto cambiato. Oggi vengono considerati fondamentali arricchimenti del percorso massonico, e per quanto tuttora tra UGLE e Marchio non esista nessun accordo ufficiale, in pratica le due strutture si appoggiano e si sostengono a vicenda ; così, quando in un Paese comincia a svilupparsi un Ordine riconosciuto dall’UGLE, è fatale che anche il Marchio e i side degrees vi arrivino in breve tempo.
In Italia questo fenomeno è stato più lento che altrove, perché l’UGLE riconobbe il Grande Oriente d’Italia (GOI) nel 1972, ma con grandi titubanze. Infatti nel 1993 gli ritirò il riconoscimento, appoggiando la costituzione della Gran Loggia Regolare d’Italia (GLRI).
Così negli anni duemila, mentre due Massoni aderenti alla Gran Loggia del Marchio francese - Massimo Vettese e Giovanni Domma - consacravano in Francia Logge del Marchio di lingua italiana alle quali possono regolarmente aderire i Fratelli del GOI,  i Fratelli della GLRI davano vita a Logge del Marchio su patente inglese in diverse regioni italiane.
Poi, come è naturale, al Marchio seguirono i side degrees. Sul versante GLMMMF-GOI, i primi a comparire furono l’Ark Mariner (che, a livello amministrativo, è da considerarsi una parte della Massoneria del Marchio) e il Secret Monitor ; in virtù del lavoro di Giovanni Domma, entrambi questi perfezionamenti sono oggi accessibili ai Fratelli italiani.
Tanto sull’Ark quanto sul Monitor abbiamo già scritto in precedenti articoli. Vorremmo ora prendere in considerazione l’Ordine Reale dei Cavalieri Massonici della Corda Scarlatta, che può essere considerato… un side degree del Monitor anziché del Marchio.
La sua origine non si discosta da quella della maggioranza dei sistemi di alti gradi che presero forma nei Paesi protestanti, traendo ispirazione da qualche avvenimento biblico e/o dal mito della Terra Promessa. Fu invece la sua storia a avventurarsi lungo sentieri insoliti, conferendogli caratteri di assoluta eccezionalità.
Frederick Adolphus PhilbrickIl suo divulgatore in Inghilterra fu il giudice Frederick Adolphus Philbrick, di Colchester (1835-1910), passato alla storia della Massoneria come uno dei più illustri studiosi britannici dei perfezionamenti del grado di Compagno : così erano chiamati i perfezionamenti del grado di Maestro nell’Inghilterra dell’Ottocento, perché erano tutti antecedenti alla riforma hiramita del terzo grado, quindi in origine venivano rilasciati ai Compagni (e tanto nei rituali del Marchio quanto in quelli del Monitor, è possibile ancora oggi ritrovare vestigia di questa usanza).
In verità, prima di occuparsi della Corda Scarlatta, Philbrick era stato il codificatore del Monitor : portano la sua firma i rituali dei tre gradi ancora oggi in uso.
A cominciare dagli anni settanta del diciannovesimo secolo fu lui a farsi carico del processo di avvicinamento del Monitor al Marchio, e gli si pose il problema di come garantirgli un solido e duraturo successo in una galassia di side degrees che andava facendosi di anno in anno sempre più folta ; né era un problema da poco, se pensiamo ad esempio che l’Ark Mariner - scettico sulla possibilità andare avanti con le proprie gambe - lo aveva risolto rinunciando addirittura alla possibilità di autogovernarsi, e confluendo nel Marchio.
Ma Philbrick pensava che il suo Monitor avesse la possibilità di giocare carte migliori. Antico sistema in tre gradi, ricco di storia e di senso esoterico, la mitologia kshatrya su cui era fondato lo rendeva attraente ai Fratelli di elevata origine sociale : un… target che verso la fine dell’Ottocento era rappresentato nelle Massonerie latine dal Rito Scozzese, ma in quelle anglosassoni era ancora largamente scoperto.
Era quindi il caso di enfatizzarne e sottolineare gli aspetti più… classisti del Monitor, e il lampo di genio con cui Philbrick adempì a questo compito fu l’invenzione del Fondo di Benevolenza : una struttura paramassonica (aperta quindi anche alle donne) avente lo scopo dichiarato di assistere i Fratelli in difficoltà.
Una caratteristica che ancora oggi salta agli occhi di questo Fondo è che… viveva la beneficienza come una forma di guerriglia. Come i nostri lettori già sanno, il secondo grado del Monitor (Principe) è ambientato nel campo dei partigiani di Davide ; ora, i suoi tre capibanda si chiamavano Joab, Zadok e Banaiah, ed è a loro che il grosso dell’attività benefica era affidato.
Joab era il Capo della Banda Centrale, e comandava il Dipartimento per la Terza Età, i cui incassi costituivano pensioni per gli anziani Fratelli e le loro vedove ; i suoi membri si riconoscevano l’un l’altro per il distintivo blu.
Zadok era il Capo dell’Ala Destra, e presiedeva il Dipartimento per le Cure Mediche, i cui fondi erano devoluti all’assistenza dei Fratelli ricoverati in ospedale (distintivo rosso).
Banaiah, Ala Sinistra : Dipartimento per l’Educazione - i fondi erano dedicati a istituire borse di studio per i figli dei Fratelli (distintivo bianco).
Ciascuna delle tre Bande era caratterizzata da una gerarchia di nove gradi, nella quale i membri potevano far carriera in base alla generosità delle donazioni. Più il grado raggiunto era alto, più cresceva il numero di voti a disposizione del titolare nelle riunioni amministrative - accorgimento valido a scatenare… gare di generosità senza uguali, perché chi aveva più voti poteva decidere la destinazione dei fondi ; e in breve tempo, come attestano vari Fratelli dell’epoca, anche gli ingressi e i passaggi del Monitor cominciarono a essere decisi in quelle riunioni.
Allora, Philbrick comprese che il sistema da lui creato avrebbe funzionato ancora meglio se - al di sopra della gerarchia paramassonica del Fondo - ce ne fosse stata un’altra : massonica, indipendente dal Monitor e rigorosamente riservata ai Fratelli più agiati.
Poiché le origini del Monitor erano in Olanda, fu in quel Paese che andò a pescare anche il Royal Order of Knights of the Scarlet Cord : l’Ordine Reale dei Cavalieri della Corda Scarlatta.
Il suo simbolismo trae origine dal secondo capitolo del Libro di Giosuè. Quando gli Israeliti stavano per entrare nella Terra Promessa, Giosuè mandò avanti due esploratori, che fecero base in casa di una prostituta di nome Rahab. Il Re di Gerico, informato della loro presenza, mandò i soldati per arrestarli ; ma Rahab li nascose sul suo terrazzo, salvandoli.
Gli disse poi : Io so che il Signore ha dato in vostro potere questo Paese, poiché il terrore che voi incutete ha invaso a tal segno tutti i suoi abitanti che ne sono costernati (…). Sì, il Signore Dio vostro è veramente Dio su nel cielo e qui in terra.
Giuratemi dunque, nel nome del Signore, che avendovi io usato questo favore anche voi l’userete verso la casa di mio padre ; giuratemi che (…) ci scamperete dalla morte.
E quelli le risposero : Ne andrà della nostra vita (…) : quando Dio darà a noi il Paese, ti tratteremo con umanità e riconoscenza (…). Al nostro ingresso nel Paese, tu dovrai legare alla finestra quella Corda Scarlatta, e (…) tutta la tua parentela dovrà trovarsi in casa con te. Chiunque uscirà fuori dalle porte di casa tua, sarà responsabile della sua morte, e noi ne saremo innocenti ; per chiunque invece sarà in casa con te, saremo noi responsabili se qualcuno metterà loro le mani addosso.
Allora essa rispose : Sia come avete detto. E dopo averli congedati, legò la Corda Scarlatta alla finestra.

Nel 1889 fu costituito a Londra il Gran Conclave della Corda Scarlatta, che brillava soprattutto per l’elevata qualità dei membri. C’erano dentro Shadwell Clerke (Gran Segretario dell’UGLE) ; Charles Fitzgerald Matier (Gran Segretario del Marchio) ; i Conti di Warwick, di Londesborough, di Halsbury e Lord Methuen (intimo amico di Lord Leigh, primo Gran Maestro e fondatore della Gran Loggia del Marchio).
Ne facevano parte inoltre : il Maharajah di Cooch Behar (considerato a quei tempi uno degli uomini più ricchi del mondo), J. W. Pearson (Cancelliere di Pretoria), e varie altre personalità indiane, sudafricane e birmane (nel breve arco della sua vita, la Corda Scarlatta denotò sempre un elevato gradimento nei Territori d’Oltremare).
Dal nono grado del Fondo di Benevolenza, i membri che fossero anche Maestri Massoni e Principi del Monitor potevano ascendere al suo primo grado : Compagno Eletto (o Ostiarius, o Copritore), i cui membri non potevano essere più di quindici.
Sopra il grado di Compagno Eletto c’erano altri due gradi considerati di livello inferiore - Compagno Scelto (o Lector, o Lettore ; non più di undici membri) e Compagno Promosso (o Esorcista, o Guaritore - non più di nove).
I requisiti per accedere a entrambi erano severissimi : per dare un’idea, un Compagno Scelto doveva essere anche un Supreme Ruler Installato del Monitor, e per entrare nei Compagni Promossi bisognava essere Grandi Ufficiali.
I tre gradi inferiori si riunivano in Concistoro. Era consentito che ogni Concistoro emanasse uno o più Subconcistori, ma questi ultimi potevano lavorare solo nei primi due gradi. Nel quarantennio di vita dell’Ordine ci fu un solo Concistoro (nelle Isole Britanniche) e cinque Subconcistori : nell’Inghilterra del Nord, in Sudafrica, nell’India Centrale, a Madras e in Birmania.
I Concistori erano soggetti alla signoria della Corte degli Assistenti, tutti i membri della quale indossavano una Giarrettiera Nobiliare e un Gioiello (famoso per la sua bellezza), il cui Nastro era di colore diverso a seconda del rango. Gli Ufficiali indossavano Spalline Rosse, il Presidente Spalline Dorate.
Al quarto grado, Compagno Cortese, potevano essere ammessi solo sette Fratelli. Bisognava avere nel Monitor il grado di Past Supreme Ruler, aver già celebrato l’Installazione di un Supreme Ruler e aver già presieduto a una qualsiasi Camera Inferiore della Corda Scarlatta. Era anche desiderabile essere il Principale in carica di un Concistoro, e (possibilmente) Grande Ufficiale in carica del Monitor (nota : erano di preferenza i Supreme Rulers insigniti anche del grado di Compagni Cortesi a presiedere nel Monitor alle Installazioni).
Nel quinto grado, Compagno Dedicato (o Reverendo, o Sommo Sacerdote), erano solo in cinque. Per accedervi era necessario essere un Principale o un Principale Passato di un Concistoro, e aver collezionato tutte le onorificenze della Corte degli Assistenti (incluse la Giarrettiera, il Distintivo Blu, il Cappello con la Corda Scarlatta e la Giarrettiera con le Due Corde Scarlatte) ; era anche desiderabile essere un Past President della Corte degli Assistenti.
Infine il sesto grado : Compagno Installato, o Compagno Cavalleresco, o Cavaliere (non più di tre). I Sommi Sacerdoti interessati a riceverlo dovevano essere Presidenti o Presidenti Passati della Corte degli Assistenti ; non solo, ma quest’ultima doveva certificare che avessero svolto impeccabilmente il loro compito, rilasciando loro una Dispensa sul cui valore economico si mormoravano cifre leggendarie.

Il supremo organismo della Corda Scarlatta era la Corte dei Confederati, che in caso di convocazione da parte del suo Presidente (Gran Summus) prendeva il nome di Senato.
Il Senato si riuniva una volta all’anno, il giorno prima del Gran Conclave, generalmente per la Consacrazione di nuovi Cavalieri. Data la forte presenza nelle sue file di diplomatici e membri delle Forze Armate, era consentito partecipare ai lavori in uniforme diplomatica o militare ; quanto ai Compagni venuti da lontano, era gradito che indossassero il costume tradizionale del loro Paese.
Gli Alti Ufficiali del Senato duravano in carica un anno (venivano scelti dalla Corte degli Assistenti, mentre alcuni Concistori godevano del privilegio di designare gli Ufficiali inferiori). Il Gran Summus aveva la facoltà di riconfermare un Ufficiale per l’anno successivo ; ma un Ufficiale che avesse collezionato anche solo due assenze non poteva essere riconfermato.
Un altro curioso requisito richiesto per diventare Ufficiale del Senato era… avere la residenza a Londra (anche se cinque posti di Ufficiale Aggiunto erano riservati per regolamento ai Fratelli d’oltremare) ; non solo, ma per regolamento i tre gradi superiori non potevano essere lavorati fuori Londra, che veniva quindi ad assumere i connotati di una vera e propria… Città Santa dell’economia.
Si può affermare che Secret Monitor, Corda Scarlatta e Fondo di Benevolenza formassero, in pratica, un’unica struttura : costituita da due corpi massonici nominalmente autonomi a livello amministrativo  e da un’organizzazione paramassonica gerarchicamente legata a entrambi.
Era un legame davvero insolito ; ma per dare un’idea dell’efficienza della macchina che Philbrick aveva creato, basti dire che nel 2010 (dopo settant’anni di assonnamento in cui nessuno aveva versato nulla, mentre i prelievi in favore dei Fratelli del Monitor erano continuati) le risorse del Fondo di Benevolenza ammontavano ancora a 300.000 sterline.
Come scrisse un Fratello quasi cent’anni fa, per i membri della Corda Scarlatta (il controllo del Monitor tramite il Fondo di Benevolenza era qualcosa di paragonabile a) una colossale partita a Monopoli, da giocare con pedine in carne e ossa e denaro vero.
La Corda Scarlatta lavorò regolarmente fino al 1914. Si assonnò poi lungo l’arco della Prima Guerra Mondiale, e lavorò poi ancora per un decennio dal 1919 al 1929 ; in quell’anno, per unanime consenso dei suoi membri, chiuse di nuovo i battenti.
Non fu lasciata nessuna motivazione scritta di questa scelta, il che può far pensare che la  potenza raggiunta dall’Ordine avesse fatto ombra a qualche altra autorità massonica. Ma forse,  più semplicemente è vera la spiegazione che circolò a quei tempi : ovvero che, in un’epoca segnata da forti squilibri sociali, la sussistenza di un corpo massonico tanto elitario poteva causare equivoci e generare impopolarità.
L'Ordine Reale dei Cavalieri Massonici della Corda ScarlattaIl 21 Luglio 2010, alla Freemasons Hall di Great Queen Street a Londra, l’Ordine Reale dei Cavalieri Massonici della Corda Scarlatta è stato risvegliato con il nome di Ancient and Masonic Order of the Scarlet Cord (inutile dire che, teoricamente, è aperto anche ai Fratelli del Secret Monitor italiani).
E’ stata anche ricostituita la Guardia Personale del Gran Summus : lo Tzaddikim, formato da 36 membri. Rappresenta, nella Corda Scarlatta, quello che la Volta d’Acciaio del Gran Supreme Ruler è per il Monitor.
Il Talmud, testo sacro dell’Ebraismo, insegna che il mondo non potrebbe esistere se non ci fossero sempre - in ogni epoca - 36 Giusti in comunicazione con la Shekinah, la Grazia di Dio.
In senso simbolico, oltre a mantenere le condizioni per la sussistenza del mondo, hanno il potere di apparire quando c’è bisogno di loro, per proteggere Israele nel tempo della tribolazione.
La loro identità è destinata a rimane sempre nascosta ; ma si sa che uno di loro potrebbe essere il Messia.
La parola Tzaddikim significa appunto questo, I Giusti (singolare : Tzaddik).
I requisiti per diventare uno Tzaddik della Corda Scarlatta sono riassunti così : Deve essere una persona giusta, degna di fede e buona. Deve trattenersi dal Male e impegnarsi per la vittoria del Bene. Deve manifestare sincerità di propositi, e impegnarsi strenuamente per attuarli. Se dovesse cadere nel Peccato, si distinguerà per il Pentimento.
Coloro che oggi fanno parte degli Tzaddikim del Gran Summus sono portatori di un’immensa responsabilità ; ma soddisfano scrupolosamente ai requisiti fissati per loro, tanti anni or sono.

 

  Daniele Mansuino e Giovanni Domma

 

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