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Riflessioni sull'Esoterismo

di Daniele Mansuino   indice articoli

Il rituale Emulation

Giugno 2008
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La processione e l’insediamento del Maestro Venerabile e dei Sorveglianti seguono un itinerario prescritto accompagnato da gesti ben precisi, che non ritengo opportuno riportare.

Mi è stato invece consentito di fornire una traduzione libera (non corrispondente a quella in uso presso le Logge Emulation italiane) dell’Inno di Apertura dei Lavori :

 

Eterno Autore del Mondo
Per la cui grazia tutto abbonda,
Cantiamo i Tuoi ampi disegni,
Grande Architetto divino.

Concedi che, nei nostri lavori
La Fede nella Tua Legge
Che apre la cerimonia
Apporti pace e armonia.

Per la Tua insigne maestà,
Per i nostri simboli e segni,
Esaudisci i nostri voleri umani,
Grande Architetto Divino.

 

Rituale EmulationDopo il canto, il Maestro Venerabile e i Sorveglianti battono un colpo, e i lavori della Loggia vengono aperti in grado di Apprendista. La procedura in questa fase è molto vicina a quella scozzese, salvo che la messa all’ordine in grado di Apprendista viene sempre (quando la struttura del Tempio lo consente) preceduta da un passo. Anche le risposte degli Ufficiali di Loggia alle domande del Maestro Venerabile sono leggermente più prolisse, integrate da curiosi richiami simbolici – estratti, a suo tempo, dai coloriti rituali degli Antients – che mi dolgo assai di non sentirmi autorizzato a citare e commentare.

Portata a termine l’Apertura e assolti i doveri all’ordine del giorno, il Maestro Venerabile chiede agli Apprendisti di ritirarsi. Accompagnati dal Direttore delle Cerimonie, abbandonano il Tempio senza percorrere la Loggia a squadra e senza salutare. Non avrebbero motivo di farlo, perché il loro corpo energetico ha già ricevuto le istruzioni necessarie al suo processo evolutivo, e di questo non devono dire grazie perché è un loro diritto ottenerle ; ci si aspetta da loro tacitamente che tale insegnamento sia messo a frutto.

Segue immediatamente l’Apertura in grado di Compagno d’Arte, per la quale valgono le stesse osservazioni fatte sopra. Appena reso il dovuto omaggio al Grande Geometra dell’Universo, il Maestro Venerabile invita anche i Compagni ad uscire.

L’Apertura in grado di Maestro è, nella mia percezione soggettiva, uno dei riti più commoventi del rituale massonico. Le due precedenti Aperture hanno intensificato l’atmosfera al punto di trasformare il sentimento di Fratellanza che aleggia tra le colonne in qualcosa di tangibile : questo avviene sempre, anche quando la Loggia è divisa da contrasti o conflitti. Ogni “emozione negativa” in quel momento è messa da parte, e tutti in silenzio si abbeverano alla generosa fonte della maestranza massonica, destinata a non estinguersi mai finché sulla Terra esisterà l’uomo.

 

Fratello Primo Sorvegliante, in quale direzione Vi dirigete ?

Verso l’Occidente.

Per quale motivo avete lasciato l’Oriente per recarvi all’Occidente ?

Per cercare ciò che è perduto, e che noi speriamo di ritrovare grazie ai Vostri insegnamenti e ai nostri sforzi.

(…)

Dove sperate di ritrovarlo ?

Con il centro…

 

“Con” il centro, e non “nel” centro : non si tratta di un errore, ma di un’allusione alla “quadratura della Pietra”. Secondo una leggenda massonica, fu Euclide che mostrò ai Liberi Muratori come si può formare un quadrato, in qualunque posizione dello spazio, partendo dal centro di un cerchio.

 

Perché con il centro ?

Perché è il punto nel quale un Maestro Massone non può fallire.

 

Nel corso di una tornata ordinaria, portate a termine le tre Aperture si passa direttamente alle tre Chiusure, ad esse simmetriche. Ma in Emulation, viene ogni anno il momento in cui un nuovo Maestro Venerabile deve essere creato, e deve essere messo in opera il rituale dell’Installazione.

Nell’ambito di certi Orienti nazionali è previsto che anche i Maestri Venerabili eletti nelle Logge di rituale scozzese vengano installati, ma non è così dappertutto. Di conseguenza, se alla tornata di Installazione fosse presente nella Loggia anche un Maestro Venerabile non installato, la sua carica non verrebbe riconosciuta. Poiché non conosce né il segno né la parola di passo, è tenuto a uscire dal Tempio insieme ai Maestri comuni : nel corso della storia massonica, non si contano i piccoli “incidenti diplomatici” determinati da questo inconveniente non secondario. Per questo non mi stancherò mai di segnalare l’opportunità che l’Installazione dei Maestri Venerabili scozzesi sia promossa anche in Italia.

Questo rituale può essere ricondotto a due temi fondamentali :

-  il simbolismo dei punti cardinali, il cui dominio da parte del Maestro Massone Installato equivale simbolicamente al dominio sul piano della materia ;
 
-  la leggenda di Adonhiram. La sua interpretazione “tradizionale” pone l’accento sul dettaglio dell’ “Esaltazione” (il Re Salomone rialza per le braccia Adonhiram, prostrato dinnanzi a lui), e lo ricollega a Sal. 89: 20 ( “Io ho esaltato un eletto di mezzo al popolo”) per ravvisare in questo gesto la trasmissione di un’ “influenza spirituale” ; chi invece ha qualche dubbio riguardo all’esistenza di una cosa del genere, vi legge comunque un limpido e splendido apologo sul valore e le modalità della trasmissione diretta in campo iniziatico.

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