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Riflessioni sull'Esoterismo

di Daniele Mansuino   indice articoli

Il rituale Emulation

Giugno 2008
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Rituale EmulationLa stessa leggenda, come è noto, è anche al centro del 4° grado (Maestro Segreto) nel Rito Scozzese. Per quanto non abbia molto senso confrontare due sistemi massonici (entrambi sono espressione di una tradizione iniziatica regolare, entrambi quindi sono “giusti e perfetti” nel rispondere alle esigenze delle individualità che ad essi si rivolgono), è doveroso rilevare ancora una volta che le concordanze tra Emulation e ritualità scozzese sono assai ampie : si differenziano solo per quanto concerne dettagli marginali, conciliabili tra loro senza la minima difficoltà.

Per esempio, in Emulation troviamo piccole differenze a livello dei segni d’ordine : leggermente diverso è il saluto del Compagno. Inoltre gli Apprendisti non sono tenuti a stare all’ordine quando sono in piedi (salvo qualora si tratti di dare il benvenuto a un importante visitatore) : la loro posizione abituale è con entrambe le braccia distese lungo i fianchi.

Altrettanto doveroso è tuttavia notare che, fatta astrazione dal livello simbolico, a livello operativo la differenza i due sistemi è assai più grande, come ben sa chiunque abbia lavorato con entrambi.  

Il fatto è che il rituale scozzese è strutturato in modo tale da incoraggiare una lettura del simbolismo massonico soprattutto “visiva” (come viene evidenziato, in modo abbastanza lineare ed esplicito, in certe parti del rituale di iniziazione al grado di Compagno), mentre Emulation pone una maggiore enfasi sulla chiave “auditiva”, che ha come immediata conseguenza un maggiore coinvolgimento a livello corporeo.

Soltanto nel lavoro di Loggia questa diversità si può cogliere con chiarezza, a partire dal dettaglio (di per sé piuttosto banale) che il Maestro Venerabile Emulation è assai più economo del suo collega scozzese nell’uso del maglietto ; in quanto è previsto (salvo eccezioni) che ogni colpo da lui battuto sia sempre ripetuto da entrambi i Sorveglianti, e questo potrebbe causare in alcuni casi effetti grotteschi.

Più in generale, in Emulation molta attenzione è consacrata all’esecuzione di segni, toccamenti e passi. Viene considerato un grave errore, per esempio, mettersi in movimento prima che il Maestro Venerabile abbia finito di parlare.

Ancora, dopo le deambulazioni l’esecuzione di tutti i segni e toccamenti deve essere preceduta dai “passi”, e non è concesso al Fratello che deve eseguirli di indugiare goffamente per aggiustare la posizione dei piedi : dopo un breve arresto, deve passare dalla normale camminata all’esecuzione dei passi con un movimento fluido e spontaneo.

Sono questi soltanto alcuni dei dettagli che trasformano una tornata di Emulation eseguita a regola d’arte in uno spettacolo indimenticabile anche dal punto di vista coreografico. Nelle migliori Officine, grande cura viene posta nell’intervallare a ritmo i colpi di maglietto e scandire in base a quel ritmo i passi e i gesti dei Fratelli, secondo una tecnica che si tramanda direttamente dai giorni più remoti della Massoneria operativa ; la sua applicazione determina effetti ben precisi a livello inconscio, che valgono ad avviare il processo di trasmutazione interiore.

Questo risultato viene ottenuto con mezzi analoghi a quelli attuati da Gurdjieff per tramite della danza e del “lavoro sui movimenti” : porre in atto il risveglio della consapevolezza allenando l’attenzione.

Per quanto sia inopportuno parlare in questo caso di trance sciamanica, si può notare tuttavia che la ritualità massonica vale in questo caso all’ottenimento dello stesso fine : uniformare i ritmi del corpo  alle  condizioni spaziotemporali che differenziano la dimensione rituale da quella profana.

Tutti i Massoni, secondo qualsiasi rituale lavorino, hanno sperimentato una volta o l’altra questa esperienza. Si entra nel Tempio distratti e sonnacchiosi, e all’improvviso ci si ritrova ben desti, in una dimensione nuova nella quale lo Spazio e il Tempo hanno magicamente acquistato un diverso valore.

Sono momenti impareggiabili che soltanto la Massoneria è capace di dare, in cui si ha la sensazione di comprendere pienamente la dimensione in cui l’essere umano è chiamato a vivere ; ad essi alludeva il Fratello Réné Guénon, quando parlava di uno Spazio e di un Tempo qualificati. Ad essi allude anche l’uso Emulation di accendere le Tre Luci prima dell’ingresso dei Fratelli nel Tempio : a significare che è la natura del lavoro massonico operativo a innescare il processo di evoluzione interiore dei Fratelli e non l’azione individuale di questi ultimi, ovvero non viceversa.

E’ forse un po’ semplicistico affermare, come scrissi con giovanile entusiasmo una ventina d’anni fa, che la Massoneria è una confraternita sciamanica il cui totem è l’Acacia ; eppure, con il passar del tempo – come avvenne una trentina di anni fa a proposito dei rapporti tra Massoneria e Sufismo - sempre più chiare le analogie tra Massoneria e sciamanesimo vengono alla luce ; e quando saranno supportate da serie ricerche svolte in questo senso, il ruolo dell’istituzione massonica nel difficile e complesso momento storico che stiamo vivendo ci apparirà più chiaro.

 

Daniele Mansuino
(con la collaborazione di Giovanni Domma)

 

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Link suggerito:

 

Rituali della Massoneria Inglese Di Lo Straniero Sconosciuto
Prima parte : Emulation, Taylor, West End e Universal

 

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