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Riflessioni sull'Esoterismo

di Daniele Mansuino   indice articoli

Un rituale trasmutatorio della Massoneria britannica

Marzo 2011

 

C’è un gran numero di rituali massonici, un tempo segreti, che oggi vengono pubblicati su ogni sorta di libri e libelli, e anche sul web; nella maggior parte, in nome della trasparenza, dietro consenso da parte degli Ordini e Riti che li praticano.
Ma se potessi citare il titolo del grado di cui sto per fornire il Rituale di Iniziazione, molti lettori che se ne intendono farebbero un salto sulla sedia, perché non è qualcosa che si possa trovare in giro tanto facilmente: è il grado più alto di uno dei più prestigiosi perfezionamenti del grado di Maestro della Massoneria anglosassone, al quale si accede soltanto su invito, e gli invitati non sono molti - pochissimi, poi, sono quelli che riescono ad arrivare fino al grado in questione.
Come ne sono giunto in possesso? Beh, è presto detto : l’ho trovato in rete, e quando me lo sono visto davanti davvero non credevo ai miei occhi. A un esame frettoloso, il sito che l’ha pubblicato non era autorizzato a farlo, ma riguardo all’autenticità non è il caso di nutrire dei dubbi: le parole di passo e altri dettagli che ho omesso nella mia traduzione sono quelli giusti – davvero non riesco a immaginare dove l’abbiano pescato.
Dopo averlo trovato, è sorto in me un problema di coscienza. Divulgarlo mi sembrava qualcosa di molto simile a un sacrilegio; ma d’altra parte, qualcuno prima di me l’aveva già fatto, ed è inutile chiudere la stalla quando i buoi sono scappati.
E pensavo anche: molte volte ho accennato nei miei articoli ai tesori di esoterismo celati nei rituali della Massoneria anglosassone, senza mai portare nessun valido documento a sostegno. E neanche a farlo apposta, questo rituale – al di là della sua rarità - sarebbe proprio adatto, perché le allusioni al processo di trasmutazione interiore sono ampie e evidenti (anzi, sarebbe il caso di scrivere un altro articolo per illustrarle in dettaglio).
Poi mi è venuto il lampo di genio: lo divulgo, ma senza dire cos’è. Non cito il titolo del grado, non il corpo massonico di cui fa parte, elimino tutti i riferimenti che possano servire a identificarli, ometto le frasi contenenti le parole sacre. Così il rituale non sarà utilizzabile; quindi il mio onore sarà salvo (almeno spero), e gli appassionati di esoterismo potranno comunque studiarlo e profittare dei suoi insegnamenti, come è giusto che sia.
Può anche darsi che qualcuno dei più bravi, oltre a trarne indicazioni sulla tecnica trasmutatoria che in esso è celata, riesca in qualche modo a risalire al titolo del grado, alla denominazione del corpo massonico che lo pratica, insomma al quadro completo: in questo modo potrebbe integrare i dati qui forniti con le parti del rituale che ho tenuto nascoste, con i gradi precedenti, coi simboli esposti nel Tempio, i colori, le insegne, eccetera, pervenendo a ricostruire la tecnica in modo tale che potrebbe – in teoria – anche consentirgli di praticarla.
Se qualcuno ne è degno, ci riuscirà; ma anche per chi non dovesse riuscire, il tempo dedicato a una tale ricerca non sarà perduto.

 

 

Il Gran Maestro Provinciale o l’Ufficiale che lo sostituisce chiama i Cavalieri all’ordine battendo un colpo. Tutti si alzano; il Gran Copritore impugna la spade e si reca all’ingresso del Tempio.
Gran Maestro Provinciale :  Fratello Cavaliere, poiché il Primo tra i Massoni opera affinché noi si sia sempre ben protetti, Vi prego: esaminate se il Gran Copritore sta alla porta.
Secondo Gran Sorvegliante :  Sta alla porta e la controlla, e credo che terrà i profani bene alla larga.
Gran Maestro Provinciale : Dichiaro aperta la Gran Loggia Provinciale.
Il Gran Maestro Provinciale batte i colpi del Grado, che vengono ripetuti dai Sorveglianti, dal Gran Copritore e dal Sostituto Copritore.
Il Gran Maestro Provinciale esegue poi il segno del Grado, imitato da tutti i presenti. I Cavalieri riprendono I loro posti.
Il Gran Cappellano va all’Altare, apre la Bibbia e dispone la Squadra e Compasso come in grado di Maestro, ma con le punte del Compasso rivolte a Occidente. Nell’intervallo tra la Chiusura del Capitolo (nota: il Grado precedente a questo viene lavorato in Capitolo) e l’Apertura della Gran Loggia, il Gran Maresciallo aveva disposto sull’Altare una Cazzuola e una piccola Spada (o un Pugnale a doppio taglio).
Gran Maestro Provinciale : Fratello Gran Presentatore ed Esaminatore, (Il Grande Introduttore ed Esaminatore lascia il suo posto, si porta al centro della Camera e saluta) andate a esaminare il Candidato riguardo alla sua preparazione nel Grado di… (cita il titolo del Grado precedente a questo nella gerarchia). Se sarete soddisfatto, darete disposizioni al Secondo Gran Copritore perché lo conduca alla porta.  
Il Grande Introduttore ed Esaminatore saluta, si reca alla porta che gli viene aperta dal Gran Copritore e prosegue fino alla Stanza di Preparazione, dove esamina il Candidato. Se è soddisfatto del suo esame, affida il Candidato (abbigliato come nel Grado precedente) al Secondo Gran Copritore, che lo accompagna alla porta.
Il Secondo Gran Copritore esegue la bussata del Grado. Il Gran Copritore si alza, brandisce l’arma e va alla porta.
Gran Copritore : Venerabilissimo Gran Maestro Provinciale, qualcuno bussa alla porta del Tempio.
Gran Maestro Provinciale : Fratello Gran Copritore, guardate chi chiede di entrare.
Il Gran Copritore manifesta il suo assenso mediante un segno fatto con la spada, e sempre impugnandola copre il Tempio, accosta la porta e chiede : Chi avete lì ?
Secondo Gran Copritore : Il Fratello… (nome profano e Nome Iniziatico), un degno (Grado del Fratello) che chiede al Gran Maestro Provinciale di conferirgli l’onore del (Grado che si sta lavorando) come ricompensa per i suoi fedeli servizi.  
Gran Copritore : Attendete mentre riferisco al Venerabilissimo Gran Maestro Provinciale.
Il Gran Copritore rientra nella Camera, presenta l’arma e dice :  Venerabilissimo Gran Maestro Provinciale, alla porta della Loggia sta il Fratello… (nome profano e Nome Iniziatico), un degno …, che chiede possiate conferirgli l’onore di … come ricompensa per I suoi fedeli servizi.  
Gran Maestro Provinciale :
Il Gran Copritore obbedisce all’ordine, torna all’ingresso, apre la porta, fa entrare Il Grande Introduttore ed Esaminatore e il Candidato, poi la richiude. Il Grande Introduttore ed Esaminatore torna a sedersi al suo posto; il Gran Copritore rinfodera la spada.
I due Gran Sorveglianti lasciano i loro scranni, vanno alla porta e si dispongono il Primo alla sinistra e il Secondo alla destra del Candidato. Il Primo intreccia il dito mignolo della sua mano destra con il mignolo sinistro del Candidato, il Secondo viceversa. Tenendolo in questo modo lo accompagnano dapprima al centro del Tempio, e di lì al lato occidentale dell’Altare.
Il Gran Maestro Provinciale lascia il suo scranno e, scortato dal Gran Maestro di Spada e dal Gran Portastendardi, si reca all’Altare. Il Gran Maestro di Spada si posiziona alla sua destra e il Gran Portastendardi a sinistra, entrambi leggermente arretrati.
Gran Maestro Provinciale (al Candidato) : Qual è il Vostro nome ?
Candidato :(nome profano e Nome Iniziatico)
Gran Maestro Provinciale : Inginocchiatevi.
Il Candidato esegue. I Sorveglianti pongono nelle sue mani la Cazzuola e la Spada che stavano sull’Altare. Il Candidato poggia entrambe le mani sul Libro della Legge Sacra (che in questo Grado è sempre rappresentato dalla Bibbia), stringendo la Cazzuola e la Spada puntate verso l’alto.
Gran Maestro Provinciale : All’ordine, Fratelli, e formate un cerchio.
I Fratelli si alzano, lasciano i loro posti e – tanto numerosi quanto lo spazio lo consente – formano un cerchio intorno all’Altare, che comprende al suo interno il Gran Maestro Provinciale, il Gran Maestro di Spada, il Gran Portastendardi e il Candidato.
Gran Maestro Provinciale :  Ripeterò il Giuramento, e al termine Vi chiederò se acconsentite a prenderlo su di Voi.
In presenza di quel Dio cui tutti rendiamo omaggio e di tutti questi degni Cavalieri qui riuniti, prometto e giuro di serbare nel petto tutti i segreti dei Cavalieri che ora io possa ricevere, e che mai ne parlerò o li darò a nessun  mortale, né di notte né di giorno, salvo che a un (titolo del Grado che sta trasmettendo), o nella Gran Loggia perfetta e completa come essi usano riunirsi, salvo che alla Gran Loggia stessa sembri opportuno accordarmi di trasmettere questi speciali poteri e privilegi, e che non mi separerò da questa Gran Loggia per costituire Logge irregolari. 
Promettete di osservare tutto questo o no ?
Il Candidato acconsente.
Gran Maestro Provinciale : Ripetete dopo di me : e ora io dico, così Dio mi aiuti, che rispetterò questo solenne impegno che ho preso.
Tutti I Fratelli : E ora noi diciamo, così Dio ci aiuti, che rispetteremo questo solenne impegno che abbiamo preso.
Il Gran Portastendardi consegna lo Stendardo al Gran Maestro Provinciale, che lo sventola tre volte sul capo del Candidato e dice :
Quando Sanballat affliggeva Gerusalemme con aspri assalti, ai giorni di Neemia, gli Ebrei si dividevano tra guerra e lavoro muratorio, mentre riparavano le loro mura con pietre e limo. Con una mano sventolavano fieramente la Spada di fronte al nemico, con l’altra stringevano la Cazzuola.
Oh, valorosi! Ecco un comportamento degno. Gli Ebrei non si sgomentarono per la rovina delle loro mura, ma misero in pratica nel modo migliore l’Arte muratoria, insegnandoci che per difendere la nostra amata Patria dalla rovina le nostre mani devono essere pronte tanto alla guerra quanto al lavoro.
Il Gran Maestro Provinciale restituisce lo Stendardo al Gran Portastendardi. Il Gran Maestro di Spada gli consegna la Spada, e con questa il Gran Maestro Provinciale batte tre colpi sulla spalla sinistra del Candidato.
Gran Maestro Provinciale : In virtù degli speciali poteri da me rivestiti, Vi creo e costituisco  (titolo del Grado), perché possiate godere, entro i limiti del Giuramento che avete contratto, delle prerogative appartenenti a questo onorevole Ordine. Alzatevi, Signor… (nome del Candidato).
Il Gran Maestro Provinciale ripone la Spada nel fodero, che è sorretto dal Gran Maestro di Spada.
Il Gran Maresciallo aiuta il Candidato ad alzarsi e lo fa disporre a pochi passi di distanza dall’Altare. Il Gran Maestro Provinciale torna al suo scranno e i rimanenti Fratelli, salvo quelli che avranno parte attiva nell’Investitura, tornano ai loro posti restando in piedi.
Gran Maresciallo : Fratelli, sedete.
Gran Maestro Provinciale : Degnissimo Primo Gran Sorvegliante, ora Voi investirete il Candidato con le Insegne del Grado, dopodiché lo istruirete sui Segni, i Toccamenti e la Parola.
Il Primo Gran Sorvegliante si porta di fronte al Candidato, ponendosi tra lui e l’Altare. Il Gran Maresciallo e uno o entrambi i Gran Diaconi Provinciali gli portano le Insegne, con le quali il Primo Gran Sorvegliante investe il Candidat ; poi tolgono al Candidato il grembiule relativo al Grado precedente e lo sostituiscono con quello del Grado appena acquisito.
Primo Gran Sorvegliante : Vi decoro con questo Cordone o Scapolare di colore … , che va portato sulla spalla destra e sotto il braccio sinistro. Come potete vedere, è decorato con il … .
Vi investo con questo Collare, che reca come Gioiello … .
Appunto sul Vostro petto, sulla sinistra, questa Stella dell’Ordine, e stringo al Vostro braccio sinistro questa Giarrettiera con le Insegne di … .
Vi istruirò ora sui Segni, Toccamenti e Parola di questo Grado … .
Dopo l’Investitura, i Fratelli che l’hanno operata si rivolgono all’unisono in direzione del Gran Maestro Provinciale, lo salutano col segno del Grado e tornano ai loro posti.
Gran Maestro Provinciale : Fratelli, formate un cerchio.
Tutti i Fratelli presenti, o tanti quanto lo spazio consente, formano un cerchio attorno all’Altare. Il Gran Maestro Provinciale sta nel cerchio lato Oriente, i due Gran Sorveglianti a Occidente. Il Candidato viene sistemato tra i Sorveglianti.
Gran Maestro Provinciale : Degnissimo Primo Gran Sorvegliante, Vi prego di soccorrermi nella mia ignoranza. Siete Voi un … (nome del Grado) ?
Primo Gran Sorvegliante :  Sono un … regolarmente creato, per fare ciò che è giusto, rifuggire da ogni cattiva azione e non avere mai paura.
Gran Maestro Provinciale : E dove avete conseguito l’alto onore di essere creato … ?
Primo Gran Sorvegliante : In una Loggia completa : tutti … di buona fama e regolarmente riconosciuti, e per mano del Gran Maestro della Loggia stessa.
Gran Maestro Provinciale : Di grazia, ditemi allora in che modo siete pervenuto a questo onore, e anche quali siano il Vostro titolo e il Vostro Nome Iniziatico.  
Primo Gran Sorvegliante : Quando manifestai per la prima volta il desiderio di migliorare me stesso, venni dapprima incarcerato in una Torre e sottoposto a una severa indagine; ma superai questa prova e fui rilasciato.
Poi fui elevato al Potere: dapprima fecero di me un Carpentiere, che è un Grado di grande onore, e in seguito ai miei fedeli servizi venni infine creato … .
Quanto al mio titolo e al mio Nome Iniziatico, che è preceduto dalla parola … , essi sono … e … ; potrete accertarvene verificando sul Registro.
Gran Maestro Provinciale : Quanti … sono necessari per formare una Loggia completa ?
Primo Gran Sorvegliante : E’ sufficiente il numero di tre, benché in passato ce ne fossero molti di più.
Gran Maestro Provinciale : E cosa è stabilito che debbano fare questi tre ? Ditemelo, e dite il vero.
Primo Gran Sorvegliante : Come nei Cieli c’è un Dio giusto che noi chiamiamo Padre, e il suo Figlio unigenito, il nostro Salvatore Cristo, che soffrì per tutti noi, e lo Spirito Santo che conforta, i Grandi e potenti Tre, così noi vogliamo essere Tre in Uno, insieme a Coloro con cui speriamo di vivere Eternamente.
Gran Maestro Provinciale : Amico, chi fu il vostro Introduttore quando diventaste un … ?
Primo Gran Sorvegliante : Il Gran Copritore mi condusse alla porta, bussò e subito venni ammesso. Fui poi ricevuto da due Gran Sorveglianti, che mi condussero per entrambe le mani fino al cospetto del Gran Maestro; questi mi chiese il mio nome e il Nome Iniziatico, poi  mi fece inginocchiare ai suoi piedi.
Gran Maestro Provinciale : E poi, ditemi, che faceste ?  
Primo Gran Sorvegliante : Dapprima prestai un solenne Giuramento, poi un volenteroso impegno.
Gran Maestro Provinciale : Quali altre cerimonie vennero celebrate quando foste creato … ?
Primo Gran Sorvegliante :  Mi misero in ginocchio, con la Spada nella mano destra e la Cazzuola nella sinistra, con un cerchio di … intorno a me. Poi sul mio capo venne passato solennemente lo Stendardo, per tre volte; dopodiché ricevetti tre colpi di piatto con la Spada.
Finalmente mi fecero alzare, e ricevetti anche un Segno e un Toccamento, ognuno dei quali … ; e anche una Parola mi fu detta, appena mi ero rimesso in piedi.
Gran Maestro Provinciale : Mostratemi il Segno e il Toccamento, ognuno dei quali … , e ditemi la Parola che Vi fu detta appena rimesso in piedi.
Primo Gran Sorvegliante : Il Segno è questo (dà il Segno) ; e dò anche il Toccamento (lo esegue con l’aiuto del Secondo Gran Sorvegliante); (dà la Parola) è la Parola che ricevetti.
Gran Maestro Provinciale : Dovete spiegarmi se il senso di quella Parola è sacro o profano.  
Primo Gran Sorvegliante : Se ben compreso, è sacro senza disputa alcuna, sebbene molto sia stato profanato da coloro che versarono il dolce sangue di Gesù… (prosegue spiegando la composizione della Parola; questa risposta - ivi inclusa l’allusione al sangue di Gesù, che è la sola parte io abbia ritenuto di poter pubblicare -  costituisce a mio avviso la chiave per la trasposizione dell’intero rituale nei termini della Grande Opera).
Gran Maestro Provinciale : Per quale fine venne stabilito il … (titolo del Grado) ?
(come risposta, il Primo Gran Sorvegliante descrive brevemente il simbolismo legato al grado dal punto di vista della trasmutazione interiore)
Gran Maestro Provinciale : Cosa Vi insegna il nostro Ordine ?
Primo Gran Sorvegliante : A riporre tutta la mia fede e la mia fiducia in Gesù, Figlio di Dio, coronato di spine dai soldati di Pilato e flagellato con una verga, che perì su una Croce tra due ladroni a causa dei peccati degli uomini; poi discese agli Inferi, e siede ora sul Trono più elevato fino al Giorno del Giudizio, quando ritornerà ancora – con possente forza e giustizia – per giudicare tutti i figli degli uomini. I morti e i viventi sorgeranno al suono delle trombe per ascoltare le sentenze pronunciate da Lui, il loro Giudice che conosce ogni cosa.
Mi insegna anche a sperare nel mistero della morte del mio Salvatore per ottenere remissione dei miei peccati, e questo solo in virtù della mia fede in Lui, il loro Giudice onnisciente. Con Lui in quel Giorno io starò ritto in piedi davanti al Dio della Potenza, e lo vedrò con questi stessi occhi ai quali Lui guarda ora. 
Poi il Nostro Signore Gesù Cristo separerà la pecorella dalle capre; perché Egli ha il potere di dare la Vita Eterna a quelli che Lui ha conosciuto. Nella Sua Loggia celestiale vivremo per sempre, con tutta la beata compagine dei Santi e degli Angeli benedetti che servono la gloriosa Trinità e adorano il Tre nell’Uno.
Gran Maestro Provinciale : A Lui vadano il Dominio, la Forza e le Benedizioni per sempre.  
Tutti : Amen.
I Fratelli restano in piedi, mentre il Gran Maestro Provinciale torna al suo scranno.
Gran Maestro Provinciale : Fratelli, sedete.  
Mentre tutti riprendono i loro posti, il Gran Maresciallo accompagna il Candidato dal Gran Maestro Provinciale, che gli fa dono di una copia delle Costituzioni dell’Ordine e una dei Regolamenti della Gran Loggia Provinciale. Gli dà il benvenuto come membro dell’Ordine, poi il Gran Maresciallo lo accompagna al suo posto.
Gran Maestro Provinciale :
C’è qualche Fratello che ha ulteriori proposte per il bene dell’Ordine o di questa Gran Loggia Provinciale in particolare ?
Se qualcuno alza la mano gli viene concessa la parola, e le eventuali proposte vengono dibattute.
Il Gran Maestro Provinciale batte un colpo. Tutti si alzano.
Gran Maestro Provinciale :
Ogni questione è stata dibattuta. Dichiaro chiusa la Gran Loggia Provinciale.
Batte i colpi del Grado, che vengono ripetuti dai Sorveglianti e dai Copritori. Il Gran Cappellano si reca all’Altare e richiude il Libro della Legge Sacra, disponendo la Squadra e il Compasso sulla copertina.
Il Gran Maestro Provinciale dà il Segno del Grado, che viene ripetuto da tutti I presenti.
Gran Maresciallo :
Fratelli, all’ordine mentre il Gran Maestro Provinciale e i suoi Grandi Ufficiali coprono il Tempio.
I Fratelli rimangono in piedi e all’ordine; i due Sorveglianti lasciano i loro scranni e si fronteggiano restando in piedi a Occidente; il Gran Maestro di Spada si avvia, il Gran Maestro Provinciale dietro di lui, il Gran Portastendardi chiude la fila. Mano a mano che transitano dinnanzi agli altri Grandi Ufficiali, anche questi si accodano alla processione, lasciando ai due Gran Sorveglianti lo spazio necessario per inserirsi subito dopo il Sostituto Gran Maestro Provinciale.

 

   Daniele Mansuino

 

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