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Sul sentiero - Parte terza
L'Educazione e la Bellezza

Anonimo - novembre 2009
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Il Bello e il Vero

 

L’educazione sarà rivolta, ad un primo livello, alla comprensione e all’assimilazione delle conoscenze; tenderà poi a realizzare gradualmente:

  1. capacità di collegare con intelligente discriminazione presente e passato;

  2. capacità di pensare in termini di gruppo e di evoluzione di gruppo;

  3. attitudine a comprendere segni e significati;

  4. infine, ad un livello ancora superiore, possibilità di cogliere l’evidenza della Sintesi.

Il processo sarà improntato inizialmente allo sviluppo delle capacità già esistenti; partendo da queste, si introdurranno nuove conoscenze e più avanzati procedimenti  non ancora sperimentati. Si insisterà, facendo esemplificazioni e riferimenti continui a realtà conosciute dall’allievo, sui concetti di sviluppo delle potenzialità inespresse - o espresse in modo ancora primitivo - e di evoluzione: individuale, dei gruppi, dei popoli, dei mondi.
Nelle prime classi si seguirà soprattutto l’espressione dell’istinto e delle reazioni fisiche dell’allievo; nella scuola media si svilupperanno le qualità della mente; nell’istruzione universitaria si curerà anche lo sviluppo dell’Intuizione, che permette la visione folgorante del Mondo delle Cause, e il potenziamento delle capacità di percepire la Bellezza.
I dati e le conoscenze non saranno trasmessi in modo freddo e neutro, ma si ricercherà con ardore, nei percorsi delle varie discipline, ciò che l’uomo ha via via scoperto, compreso, riconosciuto, innovato. Qualsiasi situazione tenda a limitare lo sviluppo dell’allievo sarà attentamente valutata, ma l’educatore tenderà comunque a prospettare il cammino come gioiosamente possibile e le difficoltà come opportunità per formare il carattere e per vivere esperienze, sempre costruttive, di conoscenza della realtà e di potenziamento dei propri strumenti mentali.
La storia, le scienze, l’arte, il diritto saranno osservati come segnali dell’evoluzione dell’uomo che amplia la mente e il cuore a sempre più avanzate  comprensioni riguardo alle idee che hanno promosso l’avanzamento dei popoli, il rapporto  con la natura, il valore della Bellezza, il senso dei giusti rapporti umani improntati a Verità e Giustizia, che sono preliminari a quello più ampio dell’Amore. I nuovi cittadini mondiali sapranno pensare al progresso del proprio Paese come collegato a quello degli altri popoli; essi comprenderanno gli avvenimenti nazionali e mondiali in senso spirituale, e potranno così consapevolmente collaborare con il Piano. Ogni avvenimento, scoperta, processo sociale e culturale sarà studiato per il contributo di bene e di progresso civile e morale che ha apportato all’umanità e per la sua eventuale funzione di avanguardia di una Visione del mondo sempre più avanzata.
Si insegnerà a riconoscere la voce del Sé superiore che guida ciascuno sia ad evolvere interiormente che a svolgere il proprio compito nel mondo con Amore,   Bellezza e senso di respons-abilità (da respondere abilitas, abilità a rispondere al compito):

 

Il nostro sistema educativo dovrebbe includere il riconoscimento del valore e del bisogno di accettare individualmente la responsabilità verso il bene comune, il riconoscimento che una vita totalmente egoista è riprovevole, che per un modo di vivere felice è necessaria la condivisione, che la collaborazione consente un progresso più apprezzabile rispetto alla competizione, che in effetti il mondo è uno solo, che c’è una sola umanità in tutto il mondo, che il benessere di tutti gli esseri umani è inevitabilmente interconnesso col nostro, che la fratellanza è una realtà nostro malgrado, e forse la più importante di tutte, che la buona volontà è l’influenza più preziosa in tutti gli affari umani.  (Foster Bailey, L’attuazione del Piano di Dio)

 

Ai giovani del futuro sarà evidente il fatto che “il Pensiero crea la realtà” e che, pertanto, l’ambiente in cui vivono individui e gruppi è la manifestazione della qualità e dell’energia dei loro pensieri. In questa prospettiva, i ragazzi saranno stimolati ad esprimere propositi chiari ed elevati, e a mantenerli con fermezza, puntando con abnegazione alla visione intravista per sé e per il proprio gruppo; per tali realizzazioni, è necessario che siano curati la conoscenza di sé e il coordinamento dei tre corpi,  che sono gli strumenti  con i quali ci muoviamo  nella realtà fisica.
Si mirerà, in ogni percorso, alle mete della Bellezza e Verità, nel grado più alto possibile alla personale comprensione di ciascuno. Si potrà, in tal modo, concretizzare l’Ideale, seguendo questo processo:

 

- contattare le Idee superiori;
- saperne  cogliere la bellezza ed il valore;
- evitare con discriminazione di distorcere l’idea originaria in modo egoistico o personalistico;
- perseguirne con persistenza la traduzione nella forma fisica riconosciuta come la più rispondente al “Bello” e al “Vero”.

 

La nuova Famiglia

 

Dal punto di vista sociale, la famiglia è il primo dei gruppi umani; l’uomo, a differenza di quanto fa l’animale, che abbandona la prole appena essa è fisicamente autonoma,  adempie ai suoi doveri verso di essa, avendo sviluppato un più evoluto senso di responsabilità. Essa è stata per lunghi periodi storici individualista e separativa, basata sui diritti ereditari, sul riconoscimento sociale, sul nome e sulla tradizione.
Gli uomini della Nuova Coscienza non considereranno più la loro famiglia - come spesso oggi ancora accade - solo una  “società di mutuo soccorso” basata sulla protezione conservatrice della propria posizione sociale ed economica o sul perseguimento di obiettivi indirizzati al comfort e al benessere più materiale. Essi sapranno che essa trae la sua forza dall’amore ispirato dall’anima che circola tra i suoi componenti e mireranno a fare della propria famiglia un nucleo di espansione e di irradiazione.
Caratteri significativi della famiglia dell’Età dell’Acquario saranno l’aspetto gerarchico, il senso della responsabilità, l’armoniosa integrazione di maschile e femminile, il valore del gruppo, il per-dono e il sacri-ficio, la Gioia irradiante, l’Amore fondato sulla condivisione; fattori tutti strettamente collegati alla Scienza dell’Antahkarana e alle discipline della Meditazione e del  Servizio.
L’Educazione promuoverà una concezione più evoluta di famiglia, che rispecchia simbolicamente, nel microcosmo terreno, i concetti di Gruppo e di Gerarchia e prevede l’integrazione dei principi, presenti nel macrocosmo, di maschile e femminile.
Le realtà della Gerarchia e del Gruppo si ritrovano dal più piccolo atomo fisico al più grande sistema solare; l’uomo è connesso  gerarchicamente al regno animale con i suoi tre corpi (fisico, emotivo, mentale), ma è anche in corrispondenza gerarchica  con il mondo spirituale, che rappresenta il suo futuro evolutivo.
Maschile e femminile sono principi universali:

 

Niente al mondo è più significativo dell’incontro fra i due principi, maschile e femminile. Né gli uomini né le donne possono dubitare del fatto che questi due principi, che essi rappresentano, sono potenti, attivi, e che si influenzano a vicenda allo scopo di creare. Quello che però non sanno è l’atteggiamento da tenere, il modo di considerarsi a vicenda per vivere nell’armonia, nella bellezza e nella pienezza, invece di provocare continuamente disordini, delusioni e tragedie.

L’intero Universo è in movimento grazie alle forze che si sprigionano dai due principi, maschile e femminile, quando questi sono in presenza l’uno dell’altro. Orientate convenientemente, queste forze riescono a proiettare dei fasci luminosi di una potenza tale che possono produrre fenomeni di un’importanza cosmica.   (O. M. Aïvanhov, Pensieri quotidiani)

 

La natura dell’amore, di cui la coppia è una delle espressioni, è cresciuta nel tempo in complessità, evidenziando, parallelamente, la tendenza degli elementi costitutivi all’unità. Questa energia in azione è osservabile su tutti i piani del reale, macrocosmici e microcosmici: al microscopio osserviamo che i protozoi, creature unicellulari, tendono a unirsi, fondendosi in un’unità pluricellulare; nell’uomo, l’essere più organizzato del nostro mondo, il maggior numero di elementi si risolve nella massima sintesi unitaria. L’attrazione mirata alla sintesi ordinatrice e costruttiva può essere definita con molti nomi; nell’universo è detta gravitazione, che è la  forza per cui a livello macrocosmico un corpo attira a sé ogni oggetto dotato di massa minore che entri nella sua sfera di influenza. Così, dalla condensazione (che è una forma di “amore-attrazione”) di una nube cosmica si formeranno  nuove stelle e poi nuove galassie. L’“odio-separazione” non è che l’altra faccia dell’amore-unità, come già affermava il filosofo Empedocle nel V secolo a. C.: forze centripete e centrifughe come amore e odio, attrazione e repulsione, unità e disgregazione determinano la ciclica formazione e dissoluzione dei mondi.
La famiglia è pertanto, alla luce di queste più alte consapevolezze, un gruppo autoformativo che tende, attraverso piccole “iniziazioni” quotidiane, all’unità e alla sintesi, attraverso lo sviluppo dei suoi membri.  Il matrimonio non è che “amore ordinato”, che segna spesso il confine tra il vivere-per-sé e l’essere-per-l’altro; ha pertanto una precisa funzione educativa poiché insegna al coniuge a uscire dalla propria piccola personalità, nella consapevolezza che ha iniziato in coppia un cammino di sacralizzazione della propria esistenza.
Il senso più profondo dell’amore familiare, inteso appunto come mezzo evolutivo per la sua funzione salvifica e liberatoria, è quello di indurre gradualmente i molti a farsi uno (“ut unum sint”) a livelli sempre più avanzati di consapevolezza. Nell’evoluzione della coscienza esso ha carattere propedeutico poiché allude e prepara a più alte realizzazioni, essendo la modalità iniziale per accedere all’unità trans-personale, in cui l’Io cede al Sé: “Non per amore della sposa ma per amore del Braham che è nella sposa” (Upanishad).
La Nuova Educazione preparerà famiglie aperte ed illuminate, il cui fine principale sarà l’evoluzione di gruppo. Si costruiranno legami spirituali tra genitori e figli dal periodo prenatale sino a quello successivo all’abbandono del corpo fisico, nel  rispetto costante dell’autonomia e dell’indipendenza mentale dei giovani, che faranno risuonare liberamente e gioiosamente la loro notafondamentale e sceglieranno consapevolmente il loro itinerario evolutivo.
Si evidenzierà l’importanza di osservare costantemente e amorevolmente le qualità e le caratteristiche mentali e spirituali dei figli; verrà consigliato ai genitori di vigilare su un eventuale incremento delle nascite, per poter responsabilmente seguire i propri figli e anche perché il Pianeta sembra non poter sostenere un numero di individui eccessivo rispetto alle risorse disponibili.
Compito dell’educatore dell’Età dell’Acquario sarà quello di evitare banalizzazioni riguardo a tali argomenti, proponendo riflessioni sulla Legge della Rinascita così da determinare un mutamento nei pensieri, e quindi nei comportamenti.
Il matrimonio non sarà determinato da motivazioni egocentriche e superficiali ma si evidenzierà la sacra responsabilità che gli sposi assumono nei riguardi del loro amore di  coppia e del rapporto con i  loro figli; sarà loro chiaro che i nuovi nati sono anime loro affidate di cui, con amore e intelligenza,  cureranno soprattutto  l’aspetto mentale e spirituale.
Ogni nascita terrena, attesa da genitori vigili e amorevoli, spiritualmente orientati, sarà considerata un’opportunità di procurare alle anime i corpi necessari per poter  percorrere sul Pianeta una tappa del  cammino di apprendimento e di evoluzione, cui seguirà la Nascita nella luce:

 

Voi siete gli archi
dai quali i vostri figli
come frecce viventi son lanciati.
L’arciere vede il bersaglio
sul sentiero dell’infinito
e vi piega con la sua potenza
perché le sue frecce
volino veloci e lontane.

 

Lasciatevi piegare con gioia
dalla mano dell’Arciere;
poiché come egli ama la freccia che vola
così ama pure l’arco che è ben saldo.

(Kahlil Gibran, Il Profeta)

 

L’Umanità una

 

Oltre agli aspetti intellettuali, l’Educazione curerà la comprensione che il contatto persistentemente ricercato con l’anima promuove, in tutti i campi dell’esistente,  l’espressione della Creatività, indirizzata a fondare un futuro di Bene, Verità, Unità.  
Saranno presentate agli studenti le grandi figure-guida dell’umanità, eminenti in ogni campo di attività, contestualizzandone l’opera e ricercandone i moventi più interiori ed evolutivi; questa rassegna evocherà negli allievi l’emulazione e l’aspirazione a realizzare Opere degne di tali anticipatori, ma adeguate ai nuovi tempi; essi sentiranno ancora più fortemente dentro di sé la volontà di “fare la propria parte” nel Tutto cui apparteniamo.
Gli educatori illuminati del futuro saranno pertanto portatori di comprensione, mediatori di consapevolezze e “programmatori di evoluzione”; in qualsiasi disciplina essi siano competenti, il loro compito primario, e fortemente sentito, sarà quello di formare coscienze sempre più idonee a far avanzare gli individui e i gruppi verso la meta dell’Umanità una.
Essi lavoreranno per promuovere la Volontà-di-bene affinché si rafforzino nei cuori e nelle menti degli  allievi:

  • il senso della condivisione, naturale per una società fondata sulla conoscenza della realtà dell’anima;

  • la consapevolezza dell’ unità del genere umano, poiché noi tutti siamo parti di un unico Corpo;

  • la connessione alla più Grande Unità in cui la stessa umanità è inserita, poiché noi apparteniamo alla  vita dei tre regni di natura, del Pianeta, dei sistemi solari e delle galassie;

  • il contatto con il Mondo spirituale, che porta alla comprensione fraterna e alla capacità di sintetizzare e applicare le più elevate Idee percepite per il bene dei fratelli.

Educare è, nel suo aspetto più profondo,  l’arte di creare fusioni
In sintesi, l’educazione si occuperà di costruire il ponte dell’Antahkarana prima tra la personalità e l’anima, poi tra gli uomini, e infine tra l’anima e la Mente universale; questo ultimo allineamento determinerà la possibilità di contattare le Idee superiori e condurrà alla scoperta illuminante di essere parte microcosmica di un Macrocosmo ordinato, benevolo e intelligente.

 

Avverranno infine alcuni riconoscimenti:

  1. vita e morte saranno viste come tappe di un unico percorso che l’anima ritmicamente percorre per perseguire le sue finalità evolutive;

  2. il senso di unità sostituirà il senso di separazione, che fa sentire ogni individuo isolato e in balia del caso;

  3.  ci si identificherà con il proposito di gruppo e si perseguirà l’attuazione della parte di Piano intravista;

  4. nasceranno, nella coscienza di ciascuno, la consapevolezza del sacro significato  della propria piccola vita e una più alta partecipazione alla vita del Tutto;

  5. attraverso la meditazione, la piccola mente individuale si collegherà con la Mente Universale;

  6. si riconoscerà la Legge del Servizio, che sarà onorata sacrificando l’inferiore al superiore (sacri-ficio); tale Legge è riscontrabile nel microcosmo come nel macrocosmo, poiché ogni unità e ogni regno, nel nostro pianeta e nell’universo,  è al servizio di quelli superiori.

Sarà chiaro allora a ciascuno qual è il proprio compito e qual è la propria nota, emettendo la quale potrà parteciperà alla Grande Sinfonia dell’Universo.
L’Uomo nuovo formerà consapevolmente la propria identità di “Servitore del Piano”:

 

Io sono

Aderisco alla “Religione Universale”, ovvero al  nucleo di verità interiori  eterne,  comuni a tutte le religioni, che riguardano l’ unità del Tutto;

 

Sostengo la tensione alla Fratellanza del genere umano e all’Unità nella diversità, che leggo sempre più chiaramente nei “segni dei tempi”

 

Richiedo libertà di pensiero e di ricerca sull’uomo e sulle leggi che regolano  l’universo, al di là di confessionalismi e dogmatismi;

 

Pratico un’Em-patia universale intelligente e responsabile nei confronti di tutti i regni della Natura;

 

Vivo l’altruismo nel quotidiano, sostituendo la cooperazione alla competizione e donando gioiosamente agli altri tempo e denaro, secondo le altrui necessità;

 

Pratico la Vigilanza sui miei comportamenti, nel continuo sforzo di  migliorarli,  elevandone le motivazioni;

 

Seguo, in ogni situazione, la Voce della coscienza;

 

Aspiro alla Bellezza e alla Verità, anche nei pensieri e atti quotidiani;

 

Lavoro per l’Armonia dei rapporti e la Pace sulla Terra, che vanno realizzate in primo luogo nel proprio cuore;

 

Opero consapevolmente e costantemente per la trasformazione delle coscienze e per l’Evoluzione  dell’Umanità.

 

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