Piccola... viandante
(spero che tu non sia alta più di due metri, perché se no ho appena fatto una gaffe...)
Primo:
A me piace più vederla nel seguente modo:
Chi non è contro di me, è con me! (Marco 9:40) Piuttosto che: chi non è con me, è contro di me!
Secondo:
Io crederei in una dottrina?

Questa è bella!
Io avrei la verità?

Spiritosa!
Se c'è un motivo per cui mi definisco cristiano, è perché osservando la vita dei personaggi più famosi mai esistiti, quella di Cristo è quella che io avrei voluto avere; è quella che più mi si addice!

Per me sarebbe una gioia poter fare quello che lui ha fatto, indipendentemente poi se è vero o meno che sia esistito!
E ti dico anche che non capisco gli atei, perché la maggior parte di quelli che si definivano dei pensatori atei hanno vissuto una vita pessima, sensa combinarne una buona (mi riferisco in particolare a quelli "recenti" - di pensatori atei).
Riassumendo, più che osservare cosa uno diceva, a me piace osservare cosa uno combinava... Dico così, perché alla fin fine io le parole non le considero tanto - per non dire affatto!!! Ma i quel che uno faceva sì!
Terzo:
La_viandante... non dirmi che non credi ai miracoli...
Dal Vangelo dell'infanzia armeno:
C'è un giovane che chiede a Gesù:
"Com'è possibile che una malattia sia guarita senza medicine?"
E Gesù gli risponde:
"Io posso guarire tutti i mali con una semplice parola, di cui ho constatato gli effetti, e che ho appreso da mio padre."
Sei ancora convinta che i miracoli non esistono?
No, a parte gli scherzi, tu dici così solo perché non ne hai mai visto uno... se no la penseresti in modo assai differente!
Quarto:
Ecco qua un passo che trovo molto interessante di un altro apocrifo:
Gli apostoli dicono a Gesù:
"Noi siamo stupiti di te, nostro buon Salvatore, perché tu hai accordato l'immortalità a Enoch e ad Elia"
E Gesù li dice un po' più in là nel testo:
"Io vi dico, che ogni volta che Enoch ed Elia pensano alla morte, essi desidererebbero averla già sofferta, per essere liberi da questa necessità che è loro imposta. Essi infatti dovranno morire in un giorno di terrore, di sofferenza, di clamori, di minacce e di afflizioni. In effetti l'Anticristo ucciderà questi due uomini e spargerà il loro sangue sulla terra, come l'acqua di una vaso, a causa degli affronti che essi gli faranno subire, accusandolo."
Pezzo tratto dal apocrifo "Storia di Giuseppe il falegname".
Allora, La_viandante, credi finalmente che io sono il profeta Elia, oppure consideri questo testo di categoria inferiore a quelli canonici? Ah, ti avviso che se pensi che io sono il profeta Elia, non puoi più avere tanti dubbi che Gesù non sia mai esistito... io l'ho visto di persona e posso assicurarti che è tutto vero quel che si dice sul suo conto...
Chissà cosa mi rispondi...
Ciao,
il profeta Elia,
non ancora morto dopo più di 3000 anni.