Discussione: Adolf Hitler
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Vecchio 07-11-2002, 14.51.51   #12 (permalink)
nemamiah
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Re: Adolf Hitler

Citazione:
Messaggio originale inviato da Horla
Ho pensato di scrivere questo messaggio su Hitler dopo aver visto la pubblicità del programma che fanno venerdì su Rai Tre dedicato ai “misteri” del nazismo.
Se qualcuno decidesse di rispondere al messaggio per dire la sua su questo uomo, vi pregherei di lasciare da parte aggressività varie da benpensanti sdegnati; dovremmo essere in grado di parlare civilmente di tutto, no?
Devo premettere che non sono nazista: per esserlo dovrei essere germanico, perché il nazismo affermava la supremazia della razza germanica sulle altre, e non lo sono. Dovrei inoltre odiare gli ebrei, per i quali i nazisti avevano una certa “avversione”, ed io invece non sono contro gli ebrei, non ne ho il motivo.
Poi devo aggiungere che saremo forse tutti d’accordo sul fatto che tutto al mondo è relativo: il bene ed il male assoluti non esistono, quello che è bene da noi ora può essere il male in un’altra parte del mondo, o può esserlo stato nella nostra stessa terra in un’altra epoca.
Detto questo vi devo confessare che Adolf mi affascina; io penso che sia stato un grande uomo; fra duemila anni quando studieranno la storia diranno di lui “condottiero germanico del XX secolo, conquistò mezza Europa con i suoi eserciti prima di venire fermato e sconfitto da una coalizione tra alcuni degli stati più forti dell’epoca.”
Penso che tutti i condottieri di qualsiasi epoca storica abbiano sulla coscienza migliaia, milioni di vittime, ma poi alla fine quello che resta nella storia è la “grandezza” di quanto si è fatto, al di là come dicevo delle relative concezioni del bene o del male.
Come vi dicevo mi affascina; vedo in lui qualcosa di necessario forse, od inevitabile, il distruttore.
Nei suoi gesti, nelle sue espressioni, nelle sue divise, nelle parate delle migliaia di uomini in nero che erano le SS vedo la morte; ma non soltanto la morte che avrebbe portato agli altri, ma anche e soprattutto la propria.
Forse perché colui che ha il “compito” del distruttore alla fine compie il suo dovere anche con se stesso autodistruggendosi.
Mi affascina anche per le sue supposte perversioni; il grande condottiero che predicava ordine e pulizia alla Germania, e che nell’intimità dicono si lasciasse andare a pratiche sessuali particolari (la stessa cosa la affermano per altri gerarchi nazisti).
Non so, non vorrei rubare la famosa frase a Star Wars, ma Adolf ha tutto il fascino del “lato oscuro”, del distruttore appunto.
Voi cosa ne pensate? Come lo giudicate questo uomo, come un pazzo sfrenato, come un posseduto da entità superiori (il diavolo?), o che altro? E secondo voi è naturale, od inevitabile, che nell’universo oltre alle forze creatrici e conservatrici, siano presenti ed abbiano eguale dignità le forze distruttrici?
Ciao.


E' difficile,forse prematuro,giudicare Hitler solo storicamente.
Il peronaggio lo si giudica ancora politicamente. Hitler è il miglior esempio di successo degli strateghi del consenso. Un demonio da mostrare sempre ad ogni vigilia elettorale,ha funzionato,però inzia a divetare patetica questa trovate.E poi i "demoni" se evocati continuamente ,prima o poi si presentano...

Bush per molti è un Santo,un paladino della salvezza,per altri un criminale guerrafondaio,Saddam,Ghettaffi,Fidel ecc,anche...ma i fatto stesso di riuscire ad evedare agli strateghi del conseso,è già un passo in avanti verso la libertà,aanche di discutere un personaggio scomodo come Hitler.
Tieni presente che Napoleone,dopo la sua epopea, per i primi 50/60 era giudicato in modo peggiore di Hitler...
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