ciao, in effetti avevo sentito parlare di alcune teorie revisionistiche, ma non ne so gran che.
mi viene solo di fare un'osservazione circa la mancanza di ordini scritti e ufficiali di Himmler e Hitler.
in primo luogo è possibile ipotizzare che gran parte dei documenti ufficiali sia andata sistematicamente distrutta quando la Germania è caduta.
mi viene anche in mente un libro che si intitola "I carnefici della porta accanto" che purtroppo non ho qua e....non mi ricordo l'autore!

è un documentario storico su un paese della polonia dove vivevano polacchi ed ebrei da sempre in buoni rapporti. quando sono arrivati i nazisti e le loro leggi razziali, in questo piccolo paese, i cittadini polacchi si sono adoperati con una violenza inaudita per sterminare i compagni ebrei e andare ad abitare nelle loro case, prendersi i loro negozi e campi. è un libro che si basa su racconti di sopravvissuti e su documenti ufficiali...ti apre davvero gli occhi.
io penso che il nazismo e l'olocausto ci siano stati, eccome!ma forse nemmeno gli artefici di tutto ciò (Hitler ecc.)immaginavano fin dove si sarebbe spinto e, ahimè, si è spinto così in là perchè ha trovato nei popoli una grande approvazione e connivenza. io temo (e la mia è una paura vera....è terrore puro) che forse non sono serviti nemmeno tanti ordini scritti e carte bollate, la gente li ha denunciati spontaneamente alle ss, li ha derubati e uccisi...per avere la loro roba per lo più.