Visualizza messaggio singolo
Vecchio 16-10-2005, 19.43.03   #23 (permalink)
VanLag
Ospite abituale
 
L'avatar di VanLag
 
Data registrazione: 08-04-2002
Messaggi: 2,990
Per non lasciare morire il 3d ed in accordo con l’impegno preso, continuo il mio excursus sull’influenza del paganesimo sul cristianesimo.

Gesù durante il suo magistero non imporrà alcun battesimo ai discepoli, come ci attesta il vangelo secondo Giovanni.
Il sacramento è di istituzione posteriore. Gli atti degli apostoli attribuiscono a Pietro un discorso commemorativo della morte di Gesù, che conclude con questo invito ai compagni di fede: “Ravvedetevi [è la metanoia di Giovanni] e ciascuno di voi si faccia battezzare nel nome di Gesù Cristo per ottenere la remissione dei vostri peccati…… Salvatevi di mezzo a questa perversa generazione. Allora per giustificare il rito, furono aggiunte appendici ai vangeli secondo Marco e secondo Matteo, che ne attribuiscono l’istituzione a Gesù stesso durante una delle sue apparizioni, dopo la morte.

Paolo da parte sua attribuì al battesimo un valore simbolico ancora diverso: per lui l’immersione battesimale è un seppellimento mistico, in virtù del quale il fedele si assimila al Cristo morto e sepolto; l’effetto è che la sua carne peccaminosa è pure morta e sepolta. Ma come il Cristo è poi risorto dalla morte, così il battezzato è un uomo nuovo, che è morto al peccato ed è risorto a nuova vita.
Come tutta la teologia paolina, anche in questa interpretazione del battesimo si vede un chiaro riferimento dei riti misterici greco-orientali, soprattutto del taurobolium, il battesimo col sangue di un toro, dal quale, chi si era sottoposto, usciva “renatus in aeternum”.


__________________


Ma io sono fiero del mio sognare di questo etrno mio incespicare.... fare l'amore, tirare tardi, la fantasia .....

da "Quattro stracci" di Francesco Guccini
VanLag is offline