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Messaggio originale inviato da Elijah
Scritto da JSM:
Comunque, se il tuo obiettivo era quello di dimostrare che avrebbero potuto esserci le premesse di uno sterminio, ti rispondo che questa ipotesi fino allo scoppio della guerra non era nei piani di Hitler, come del resto ti sarai già reso conto leggendo il link sopra riportato.
Quando parlo di PREMESSE, parlo del fatto che in un qualsiasi momento, anche MAI (come sostengono i revisionisti), Hitler e i nazisti avrebbero potuto commettere un genocidio. Si o no a questa riflessione? Era questa la mia domanda 
Se mi risposndi di sì, si mette dura...
Che i nazisti fossero razzisti e antisemiti lo dicono anche i revisionisti... il MOVENTE per la shoah lo possiamo trovare dunque, o no? MANCA L'ARMA DEL DELITTO... per il momento! Ma se il popolo nazista NON HA UN BUON ALIBI, e non può confermare alla giuria che era da un altra parte quando gli ebrei sono morti (perché sono morti... e non importa quanti, come, dove, perché; ma sono morti), credo che difficilmente possono venir giudicati innocenti (cosa che i revisionisti non affermano proprio, lo so beh... era solo una provocazione!).
Altra riflessione... ma deve esserci proprio un progetto premeditato per parlare di genocidio???
No, perché, se per caso tutti - dopo le ennesime politiche di qualsiasi genere contro degli ebrei; dopo che per anni, decenni, secoli, per non dire millenni di insulti, critiche, malauguri nei confronti degli ebrei -, una volta ritrovatosi in casa propria troppi ebrei (cosa accaduta solo dopo l'inizio della II guerra mondiale, con l'invasione della Polonia e co --> quindi se c'è stato un piano premeditato di sterminio, è a partire solo e unicamente da dopo lo scoppio... rispondendo a JSM... ma poteva benissimo esserci, o no?), non avessero iniziato a passare ai fatti (oltre che le parole), causando un genocidio????
Pensandoci, per la maggior parte della popolazione a quei tempi l'ebreo non era che la feccia dell'umanità...
perché allora non sfruttarlo, schiavizzarlo, stremarlo, schernirlo, e infine ucciderlo?
ANCHE SE non era un ordine espresso esplicitamente dal Führer, lui avrebbe sicuramente concordato, o comunque non avrebbe mai detto nulla contro, o sbaglio?
Riassumendo, la questione che a me sorge è la seguente...
con o senza un ordine preciso, gli ebrei sono o non sono stati maltrattati fino - in molti casi - alla morte (per malattia, fame, fucilazioni, o quel che volete)?
E questo non può venir considerato un genocidio????
I revisionisti mi sembrano un po' come l'ONU quando diceva che in Rwanda poco tempo fa non stava avvenendo alcun genocidio... gli Hiti e i Tuzi si stavano solo massacrando tra di loro, ma nessuno aveva dato l'ordine... NESSUNO, eppure...
Mah!!!
Così è la vita...
Elia
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Ti ripeto che in nessun momento Hitler volle compiere un genocidio, ed il fatto che una persona sia razzista, non significa per forza, che voglia la morte della razza inferiore, come, del resto, dimostrato dai documenti nazisti.
Non manca solo l'arma del delitto, si ignora anche chi, dove e quando, questo sterminio sia stato messo in atto.
Non c'è la benchè minima prova che ad Auschwitz, e negli altri lager, ci sia stata una camera a gas, non ci sono prove di quando sia stato impartito il presunto ordine di annientamento e da chi. Ripeto poi, per l'ennesima volta, che ci sono numerosi fatti che negano la tesi olocaustica.
Il fatto che l'ebreo non sia stato ben visto in quel periodo, non è una prova.
Sul mio Zingarelli, alla voce genocidio si legge:
"Reato consistente in un complesso organico e preordinato di attività commesse con l'intento di distruggere in tutto o in parte un gruppo nazionale, etnico, razziale o religioso"
La definizione di genocidio, consistente in un piano premeditato e sistematico di sterminio della razza ebraica tramite camere a gas, non è stata inventata dal revisionismo, bensi dagli ebrei e dalla storiografia ufficiale, quindi se hai da ridire sul significato storico di questa parola dovresti prendertela con chi crede all'olocausto, non certo con i revisionisti.
Questo è cosi vero che la storiografia ufficiale chiama "campi di sterminio" solo i 5 campi dell'est in cui pensa ci siano state camere a gas, mentre classifica come "campi di contrentamento" tutti gli altri, facendo cosi una chiara distinzione tra sterminio e non sterminio.
Sul significato di sterminio, e proposito della Shoah è comunque giusto che ti faccia conoscere anche l'opinione dei revisionisti.
Tratto dall'intervista a Robert faurisson, da Storia Illustrata del 1979:
"Storia - Se da parte di Hitler non c 'era una deliberata volontà di genocidio, perchè allora Auschwitz Treblinka, Belzec e gli altri campi di sterminio? Sono esistiti, sono una realtà. Vi sono entrati, e vi sono morti, non solo ebrei, ma anche "politici", zingari, slavi, omosessuali, cioè tutti quei "diversi" che il razzismo nazista condannava. Perchè allora aver organizzato quei campi, con quali finalità?
Faurisson - Un campo può essere definito di "sterminio" solo se vi si sterminano degli uomini. Questo è così vero che, secondo la terminologia creata dagli storici ufficiali, sono chiamati di "sterminio" solo quei campi che si pretende fossero dotati di una o più "camere a gas". Questi campi non sono esistiti. La tremenda epidemia di tifo di Bergen-Belsen non ha trasformato questo campo (per la maggior parte senza reticolati) in un campo di sterminio. Quei morti non sono un crimine, ovvero sono solo un crimine dovuto alla guerra e alla follia degli uomini. Gli Alleati dividono una pesante responsabilità con i tedeschi per lo spaventoso caos in cui l'Europa, le sue città, le sue strade, i suoi campi di rifugiati o di internati si trovarono alla fine della guerra. Gli Alleati hanno diffuso a profusione foto che mostrano i carnai di Bergen-Belsen. Ora, migliaia di detenuti sono morti di tifo dopo l'ingresso degli inglesi a Bergen-Belsen. Gli inglesi non riuscirono, non diversamente dai tedeschi, ad arginare questa terribile epidemia. Sarebbe allora onesto trattarli da criminali?"
Elijah, concludendo, voglio precisare che quando si dice che non c'è stato alcun sterminio, non significa che non ci siano stati morti, bensi significa che questi morti non sono stati uccisi solo per il fatto di appartenere ad una razza diversa.
Il revisionismo non esclude che in guerra potrebbe essere capitato che alcuni soldati abbiano fucilato ebrei in quanto tali, ma tali episodi sono singolo e non sono da confondere con la volontà del nazismo.