scusa JSM, a me pare che qui tu sia l'unico a pensarla in un determinato modo. Vuoi negare questo e quello, quando invece la storia è stata sufficientemente chiara al riguardo. Ma chi sei: la reincarnazione di Hitler per affermare quali fossero le sue reali intenzioni?
Finché si afferma che inglesi e francesi non potevano essere all'oscuro che i tedeschi trasportassero ebrei in carri bestiame verso i campi di concentramento, ve bene. Che i sodati russi ed americani non siano stati stinchi di santi con la popolazione tedesca, è risaputo e dimostrato,
Però mi pare che negare lo sterminio di 6 milioni di ebrei, più tutte le altre razze ritenute inferiori, sia veramente molto ardito.
Anche al processo di Norimberga i capi dl nazismoi, che sapevano di essere condannati a morte, non sempre stettero zitti. Qualcuno, anzi, era ancora convinto che occorresse eliminare tutti gli ebrei (Papin forse o chi altro, non ricordo bene....).
Un altro capo del nazismo scrisse in un diario che alla sera amava leggere l'elenco dei nomi degli ebrei eliminati nell'arco della giornata, prima di addormentarsi.
Non è cercando di mischiare le carte che abbiamo la verità.
Ah... scrivo man mano che mi vengono in mente... hai letto il diario di Mary Berg? Si tratta di una donna ebrea che, dopo aver vissuto nel ghetto di Varsavia per qualche mese, riuscì ad espatriare con la sua famiglia, in quanto la madre era americana. Andarono ovviamente negli Usa. Gli episodi che sono citati nel libro dovrebbero far riflettere.
Per esempio afferma che spesso si sentivano 3 spari in sequenza : uno verso l'alto, poi ad altezza d'uomo e l'ultimo per terra. Sai che significa ciò? I soldati tedeschi sparavano il primo in aria per far finta di intimare qualcosa all'ebreo di turno, il secondo prendeva in pieno il malcapitato ed il terzo lo finiva quando era già a terra. Secondo te cosa significa ciò? Era forse uno sport di moda a quei tempi?
