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Il primo post di JSM espone due punti importanti del revisionismo storico:
"Il revisionismo:
-NEGA l'esistenza delle camere a gas;
-NEGA che gli ebrei morti nei campi di concentramento siano quasi 6 milioni, ma ritiene che siano meno di 400 mila".
Questo e non altro è il cuore del problema revisionista. Ammettiamo per assurdo quindi che non ci sia stato lo sterminio di circa 6 milioni di cittadini tedeschi, italiani, polacchi,etc. di razza ebraica (di religione giudaica, atei o agnostici che fossero), ma "solo" la morte di centinaia di migliaia di esseri umani fuori e dentro i campi di concentramento, non gasati, ma fucilati, uccisi a bastonate o lasciati vigliaccamente morire di stenti o per le condizioni igieniche spaventose in cui furono costretti a sopravvivere e lavorare come schiavi prima di crepare, per il solo fatto di appartenere ad una "razza".
1) Pensate che la verità revisionista possa riabilitare la bestialità di un Adolf Hitler, razzista da fiere bovine, roso dal tarlo di quella bionda razza nordico-aria che non corrispondeva affatto al suo ritratto?
2) Con altrettanta forza vi chiedo a bruciapelo: Dobbiamo "credere" o possiamo usare LAICAMENTE il dubbio storico-scientifico "sine ira et studio"?
3) Abbiamo forse paura che la verità possa mettere a nudo ... quella oscura parte, in noi latente, qui, ora, che ci porta a vedere ogni diverso come un fastidioso problema e non un nostro simile, con problemi più grossi dei nostri (il fascismo in noi)?
In passato è bastata una crisi economico-politica devastante ed un salvatore della "Patria" ad innescare la miccia detonante. Nella vicina ex-Yugoslavia quella bestialità ha portato solo pochi anni fa a massacri come quello di Srebrenica.
Il dibattito iniziato da JSM è scomodo, Elijah, perchè ci interroga TUTTI nel profondo: grazie alle analisi dello storico Renzo De Felice, abbiamo capito che in Italia il Fascismo non fu un corpo estraneo.
Troppo comodo attribuire la tragedia di una guerra a pochi esaltati o soltanto ad un dittatore che la gerarchia vaticana e troppi italiani ritenevano "inviato dalla Provvidenza" (... non ve l'hanno raccontato i vostri padri?)
Dentro di noi c'è la luce (... vedi il dibattito sulla buddhita') ma anche la tenebra (... quella famosa merda da spalare - eh, Yam?!). Sta a noi far emergere la luce!
Affrontiamo dunque la verità qualunque sia, con animo sereno, e cominciamo a pretendere dagli storici anti-revisionisti le prove circostanziate delle menzogne revisioniste partendo dal nucleo centrale del Rapporto Leuchter (... nel 1988, Robert Faurisson suggerì a Zündel di rivolgersi all'ingegnere americano Fred Leuchter, responsabile della costruzione delle camere a gas impiegate per l'esecuzione dei criminali in diversi Stati americani il quale si recò in Polonia e redasse un rapporto sulle camere a gas di Auschwitz-I, di Auschwitz-Birkenau e di Majdanek).
Non importa chi siano i revisionisti (storici seri o fanatici fascisti - Faurisson sicuramente non fu un fascista ma un deportato!): importa quello che documentano!
Verdad, siempre!
p.s.
... per il poco che posso cercherò di chiedere risposte precise tramite email alle comunità ebraiche italiane e/o a storici specializzati in questa materia!
... chiunque possa offrirmi links o indirizzi di posta elettronica sara' il benvenuto, a partire dal nostro Ivo a cui va il merito di non aver censurato, come in altri forums, questo dibattito.
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Il sapere è quella parte della nostra ignoranza che abbiamo ordinata e classificata. (Ambrose Gwinnett Bierce)
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