Comunque JSM, dopo tanto "battagliare" e per finire, io credo che certamente chi ha vinto la guerra e soprattutto chi ha subito così tanti lutti, abbia calcato un po’ la mano nelle riproduzioni storiche. Comunque non ci credo neppure un poco a queste tue/vostre negazioni:
-NEGA l'esistenza di un piano premeditato e sistematico per lo sterminio degli ebrei;
-NEGA che sia mai stato impartito alcun ordine di sterminio, ne da Hitler, ne a Himmler, ne da qualsiasi altro gerarca nazista;
-NEGA l'esistenza delle camere a gas;
-NEGA che gli ebrei morti nei campi di concentramento siano quasi 6 milioni, ma ritiene che siano meno di 400 mila;
L’impressione è quella che, questo tipo di revisionismo, sta cercando imprecisioni e contraddizioni nei racconti, per rimuovere un fatto che pesa enormemente sulle coscienze di chi lo ha attuato e dei suoi complici, oltre che di tutta l’umanità, perché, in fondo, c’è sempre la complicità correa di tutti.
La storiografia ufficiale non ha mai sentito il bisogno di affermare l’esistenza di quello che voi negate, perché è un fatto talmente recente e lapalissiano che non se ne sentiva l’esigenza. Così come non si sente l’esigenza di dimostrare che Hitler fece le campagne di Russia, finché qualcuno non cercherà di negare anche quello.
E' stato comunque istruttivo per me, entrare un poco in questo mondo - revisionista o negazionista - che ora conosco un po' di più.
