"Messaggio in it.cultura.storia
Subject: l'editore Germar Rudolf è in detenzione
Date: Sat, 22 Oct 2005 22:53:56 +0200
From: "Artamano" <artamano@tin.it> <-rispondi via e-mail
Newsgroups: it.cultura.storia,it-alt.politica.lega-nord
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From: CHP
Sent: 19 Ottobre 2005 mercoledì
Subject: Germar Rudolf in pericolo
*** Questo messaggio è estremamente urgente! una replica di ciò che è
accaduto a Ernst Zundel!
*** Salve, sono la moglie di Germar.
Siamo andati oggi ad un appuntamento con l'INS (ufficio immigrazione) per
rispondere ad un questionario sulla legittimità del nostro matrimonio. Questa
è una procedura tipica di questo ufficio per controllare una volta l'anno se
una coppia è in grado di dimostrare che vive realmente insieme come marito e
moglie. Abbiamo fatto il questionario senza rilievi. Ma, quando eravamo
pronti per andarcene due uomini del dipartimento per la deportazione sono
apparsi e ci hanno scortato al piano superiore. Poi hanno detto a Germar che
non si era presentato davanti ad una corte e che perciò sarebbe stato
detenuto.
Germar ed il suo avvocato hanno detto di non aver mai ricevuto una
convocazione di una corte (viene richiesto l'invio sia al legale sia all'assistito).
Hanno chiesto di vedere una copia della lettera di convocazione e a questa
domanda non c'è stata alcuna risposta.
...
Germar Rudolf, chimico, cittadino tedesco, editore di The Revisionist, è espatriato
negli Stati uniti perché condannato in Germania per reati d'opinione
(la pubblicazione del Rudolf Report perizia chimica sulle gasazioni ad Auschwitz
ed altri testi revisionisti). E' sposato con una cittadina USA."
da:
http://www.globalnews.it/cgi-bin/dne...&item= 105175
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Esprimo solidarieta' a Rudolf ed a sua moglie
e contrarietà alla facilità con cui negli Usa si può finire in prigione, senza nemmeno un preciso capo d'imputazione.
Queste assurdità non ci distolgono affatto dal rilevare le ben maggiori "difficoltà" che ogni essere umano di razza ebraica, zingaro o dissidente politico dovette patire nella Germania del Terzo Reich!
Dopo aver ringraziato JSM per la notizia dell'incarcerazione di Rudolf,
lo esorto a fornirmi l'ultimo rapporto Rudolf, anche in inglese o nell'originale tedesco: delle amiche si sono già offerte per la traduzione.
Vorrei infine ricordare l'interrogativo di Green su che fine abbia fatto l'intonaco non più esistente su cui Rudolf fece le sue rilevazioni e su cui poggia gran parte delle conclusioni del revisionismo storico.
Un abbraccio a tutti ed ancora solidarietà a Rudolf,
... ricordando a tutti la frase di Voltaire
"Non condivido quanto affermi, ma darei la vita affinchè tu possa dirlo liberamente!"
E' questa la vera distanza tra democrazia reale e quella violenza nazionalsocialista che nessuno storico potrà mai "revisionare".
oiz