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Vecchio 06-11-2005, 18.29.15   #1 (permalink)
VanLag
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La sapienza si ribella alla fede.

Sebbene la “sapienza”, abbia sempre chiuso un occhio verso le cecità della fede, gli ultimi maestri hanno sentito il bisogno di rompere con le religioni tradizionali. Già con Ramana Maharishi e Nisargdatta Maharaji, (esempi impeccabili ed inattaccabili di purezza di insegnamento), si sente un distacco dai concetti tradizionali di Dio e delle pratiche religiose in genere ma è con gli ultimissimi maestri come Juddu Krishanamurti, Osho e U.G. Krishanamurti che questa separazione diventa netta. Gli attacchi di Osho alla religione saranno così violenti da costringerlo a lasciare l’India dove verrà accusato di vilipendio alla religione.
Quello che in realtà si sta compiendo è la ribellione della ragione, obliata da millenni di oscurantismo della fede del dogma.
Il sapiente, ben collegato alla vita, si rende conto che il discepolo questuante, non è più disposto ad accettare una salvezza che viene proposta da millenni ma che non si compie mai ed ecco che la risposta diventa, per forze di cose, un attacco a quei sistemi di pensiero che hanno creato queste aspettative negli uomini.
Questo spiega il successo delle tradizioni sapienziali nella moderna società.

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Ma io sono fiero del mio sognare di questo etrno mio incespicare.... fare l'amore, tirare tardi, la fantasia .....

da "Quattro stracci" di Francesco Guccini
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