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Vecchio 30-11-2005, 18.53.34   #6 (permalink)
atisha
Ospite pianeta Terra
 
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Citazione:
mi piacerebbe capire, secondo voi, come dovrebbe essere un illuminato e da cosa potremmo misurare la così detta illuminazione

... secondo me un illuminato dovrebbe essere alto almeno unoeottantacinque, pesare sui 75/80 Kg.. essere grigio/biondo con i capelli lunghi mossi e svolazzanti, avere occhi azzurri e carnagione chiara... un'età approssimativa intorno ai 49/50 anni, e dovrebbe vivere in una comune in Toscana (per via dello spazio nella campagna).. avere al seguito almeno una ventina di servitori..predicare il libero amore e la fratellanza universale..essere sempre sorridente ed abbraccione (quelli che passano il tempo ad abbracciarti)..

scherzo un po'..permettimelo..sai perchè? nisargadatta era assai diverso... ..mi pare il contrario..
sai che non riesco a dirti niente di più che ti abbia già detto mastrogonzo? che sia lui il nuovo oscuro illuminato?
senz'altro è una personcina che ha compreso tante cose..anche se, come ha già largamente espresso, ognuno di noi non può che parlare della propria esperienza..e nella stessa ci scappano a volte differenti terminologie derivate dal percorso...
vedi..da quanto dice il mastrogonzo, sostituendo Guenon con Gurdjieff..potrei dire di sentirmi "a casa" discorrendo con lui..però c'è sempre quel però se sottolinea piccole diversità che se riportate, andrebbero a rafforzare le illusorie dizioni/perdizioni dell'ego che ci ascolta.. quindi mi asterrò dal mettere i miei puntini sulle i e sulle u...
La mia esperienza è irrilevante, è stata diversa da quello che descrive yam..e da quello che altri descriverebbero, anche se tutte hanno in comune alcuni passi fondamentali...
I racconti servono eventualmente dopo..così, per acquisire la bellezza del Divino, per come ha agito in ognuno di noi...

Passo in sintesi al Nisargadatta...
è stao l'ultimo libro che ho letto, prima che un qualcosa mi accadesse..prima della "grande frattura" (è una mia dizione), quella che alcuni chiamano Iniziazione ed altri Risveglio Sprituale o di coscienza, come mi è stato sempre passato da Monsieur Gurdjieff e la quartavia, per questo sono più affezionata a questo modo di dire..indicare...
poi, in effetti (tanto per scontrarmi un po con il nuovo arrivato) è stata fatta tanta confusione con la parola iniziazione... ora la dannno a destra e manca..sono tutti iniziati, chi a una cosa chi all'altra...ma pochi hanno avanzato verso quell'Inizio/Risveglio della coscienza assopita..al ricordo costante di sè... e pochi si sono Fidati di un Maestro..qualunque esso sia..
Chi è il Maestro?
non è chi ci aiuta a produrre stati mistici con tecniche varie o avanzate..
ma chi ci da la chiave...chi cii attiva (quindi inizia) a realizzare in seguito un cambiamento radicale dello stato consapevole..chi ci avvia alla libertà personale..al risveglio della "coscienza umana oggettiva"...

Il Nisarga ha chiuso il "mio" cerchio...(magari a te lo chiude che ne so...il mio compaesano beppe grillo)
il Nisarga ha permesso che "l'Insegnamento" ricevuto precedentemente, trovasse un collegamento con la mia nuova realtà..
Sinceramente, per mia personalissima evoluzione, se avessi letto Io sono Quello in epoca diversa, nulla mi avrebbe permesso..

Di più ora non riesco a dirti..

un saluto...
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