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Io penso che la globalizzazione è un bene. A me piacciono i pensieri di Martinus che dice che ancora ci troviamo soltano nella fase iniziale del processo di cambiamento che col tempo porterà agli Stati Uniti della Terra.
E siccome tutti gli stati della terra sono interdipendenti nel campo sociale, industriale, culturale, ecc ecc in tal grado che infatti non possono più sopravivere da soli, saranno col tempo sforzati di creare delle leggi mondiali che sono uguali per ogni individuo e per ogni paese e che garantiscono i diritti civili di ogni individuo. Invece dell´euro o altre monete pagiamo con la "carta di lavoro" che ogni individuo riceve quando ha fatto il lavoro necessario, e allora parliamo una lingua internazionale globale che ogni individuo impara paralellemente con la lingua nazionale. Allora il governo mondiale sarà composto da persone che sono moralmente e intellettualmente maturi per questo compito.
Quindi l´egoismo non esisterà più e tutti godono una vita piacevole e tutti possono viaggiare in tutto il mondo e parlare con tutti. Tutti lavorano entro il campo più preferito. E siccome i soldi non c'è più non c'è niente di rubare e siccome ogni individuo sarà fornito quello di cui ha bisogno non c'è neanche motivi per rubare e dunque non ci saranno più le carceri, e siccome non ci sono stati che non c'è neanche bisogno delle forze militari. E siccome tutti sono vegetariani gli animali non soffrono più e le malattie non esistono. La globalizzazione è bellissima.
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