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in ordine sparso:
Il cielo sopra Berlino di Wim Wenders - un cielo che riunisce due realtà ancora divise da un muro; sognante, simbolico
Il pranzo di Babette di Gabriel Axel- in una piccola comunità del Nord Europa Babette con la sua generosità e maestria saprà donare la felicità attraverso un meraviglioso pranzo; nostalgia, simboli, personaggi caratterizzati senza farne maschere.
Vertigo-La donna che visse due volte" di Alfred Hitchcock -uno dei suoi capolavori psicologici
Il padrino parte I di Francis Ford Coppola- un film cult, basterebbe da sola la scena di Robert De Niro che camminando su un tetto getta la pistola nel camino..
Il decalogo di Kristof Kieslowski - la vita e i suoi valori, i suoi inganni in dieci episodi che prendono come pretesto i Dieci Comandamenti
Amarcord di Federico Fellini - il sogno, il ricordo di un'Italia che è stata vissuta dai nostri nonni
Tre colori: film rosso e film blu di Kieslowsky - il senso del destino, il percorso di due donne
Vivere di Akira Kurosawa - un anziano malato dedica la sua vita al sogno di costruire un parco giochi per bambini in una zona paludosa.Struggente, simbolico
Sogni di Akira Kurosawa -un film in dieci episodi, praticamente delle opere d'arte rese su pellicola, il mio preferito è quello del pescheto in fiore, però non lo consiglierei a chi ama l'azione!
I giovani leoni - per me qui Marlon Brando è al massimo, come in Fronte del porto e Il padrino
Lanterne rosse di Zhan Yimou - il tema della condizione femminile all'inizio del novecento in Cina, con una bellissima Gong-Li; un film lento con una fotografia meravigliosa
La tigre e il dragone di Ang Lee - uno dei films che mi entusiasma di più, per i "voli" nei combattimenti, per i dialoghi, la fotografia
Matrix- anche qui si vola! Entusiasmante, magiche le scene dei combattimenti, dell'elicottero e quando Neo impara il kung fu.
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