Citazione:
Messaggio originale inviato da Mr. Bean
la mia opinione è che lo Stato dovrebbe agire per arginare la violenza di qualsivoglia natura, con programmi educativi in grado di aiutare chiunque a difendersi da certe situazioni. Sicuramente, diminuendo la domanda, anche l'offerta sarebbe costretta a frenare. Invece, poiché costa tempo e denaro un tal discorso, lo Stato pensa di frenare violenza e pornografia, aumentando l'Iva. In pratica più violenza c'è e più le casse dello Stato si risanano. Un po' come per il fumo, i superalcolici, le auto sportive, ecc... Credo sia una delle assurdità moderne, e non solo italiane!
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Vivere immersi nella dualità
è la nostra condizione umana
a volte penso che nesun cammino educativo è possibile
se non si osservano determinati fenomeni
o se non si vivono determinate esperienze.
Il problema non è pertanto avere la possibilità di vedere
film violenti, pornografici o altro, ma equilibrare tutto ciò
con "un 'altra visione è possibile, un altro modo c'è"
In questo senso sono bellissime ad esempio le storie in cui lo spettatore può avere le varie opportunità di concludere con un finale che più gli piace.
Questi libri per bambini abituano già i piccoli ad osservare con distacco tutte le opzioni, e a scegliere secondo un cmpo di coscienza che si va ampliando sempre più.