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Ieri sera ho rivisto , riconciliandomi due ore con la tv, "Il Pianista"di Polanki, con l'immenso piacere di ritrovarmi vicino fino alla fine tutti e tre i miei ragazzi.
Oggi ne parlerò a scuola.
Molti Stati hanno istituito un “giorno della memoria”. L’Italia lo ha fissato al 27 gennaio: la data in cui nel 1945 fu liberato il campo di sterminio di Auschwitz.
Non voglio far retorica, ma - come tutti- onorare il sacrificio di tutti martiri di tutte le persecuzioni. Perchè sono...d'accordo con Foscolo, la memoria vivifica il passato e serve a guardare con rispetto al futuro.
Non vive ei forse anche sotterra, quando
gli sarà muta l'armonia del giorno,
se può destarla con soavi cure
nella mente de' suoi? Celeste è questa
corrispondenza d'amorosi sensi,
celeste dote è negli umani; e spesso
per lei si vive con l'amico estinto
e l'estinto con noi,
Ultima modifica di Arco : 26-01-2006 alle ore 05.30.53.
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