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Vecchio 04-02-2006, 11.51.50   #87 (permalink)
Woodward
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L'articolo.

Questo è l'articolo che ho scritto per il giornale del mio liceo. Dopo la sua uscita la mia prof.ssa di Religione cosa ha fatto? Ha ammesso le influenze? Mi ha scritto per confutarmi? No, ha tentato di CENSURARMI e non rivolge più la parola a me e a quei prof. (praticamente quasi tutti) che mi dicono che ho il diritto di esprimere le mie idee. Dovremmo informare i cattolici (anche se chiaramente non sono tutti così), che in Italia la libertà di opinione non è privilegio dei soli cattolici. Loro hanno un'ora di insegnamento della religione cattolica alla settimana, chiese, giornali, scuole ecc. Gli altri invece non possono esprimere il loro parere?
Diciamoci la verità: quando la chiesa dialoga lo fa perchè non ha il potere di censura, e quando lo ha lo usa, vedi i vari Papi e i vari intellettuali che saltano in aria appena si mette in discussione qualcosa. Mettere in discussione Gesù è ancora un tabù.
E siamo nel 2006...



Caro Papa ti faccio felice”. Viaggio alla riscoperta delle radici della Chiesa.

Per tutto il periodo di queste vacanze natalizie, oltre ad aver comprato regali e mangiato lenticchie e cotechino, abbiamo sentito incessanti appelli della Chiesa Cattolica che incitavano alla riscoperta della fede e dell’identità cattolica. All’inizio non ho dato molta importanza alle parole di Papa Benedetto XVI ma successivamente, all’aumentare degli appelli e delle lamentele, ho deciso di ascoltarlo e di aiutarlo a recuperare le radici della Chiesa.

Innanzitutto, visto il periodo natalizio appena trascorso, iniziamo col dire che il 25 Dicembre è la data di nascita de: il Dio Horus egiziano, il Dio Mitra indo-persiano e il Dio babilonese Tammuz/Yule. Sempre il 25 dicembre veniva festeggiato l'Invictus Sol Elagabalus a Emesa, e il Dio Sole Dusares/Helios a Petra. In tale data vengono accreditate anche le nascite di Zarathustra e Khrisna, Dioniso, Adone, Attis, il Dio Freyr.

Questo perché intorno al 21 Dicembre abbiamo il solstizio (sole fermo) d’inverno, durante il quale il sole, dopo un lungo periodo in cui “scende”, torna a “salire”. Per le civiltà antiche, che non disponevano di strumentazioni precise, il solstizio diventava evidente intorno al 22 Dicembre, e il ritorno all’allungamento delle giornate era chiaramente percepibile dopo il 25 Dicembre.
Dunque il sole risorgeva tre giorni dopo la morte, come tre giorni dopo la morte risorse Gesù. E’ un caso?

A questo proposito parliamo del dio Mitra, dio del sole Indo-Persiano-Mesopotamico, il cui il culto precede di alcuni secoli la nascita di Gesù, venerato presso i romani fino all’editto di Teodosio del 392 d.C. Culto talmente influente che nel 460 d.C il Papa san Leone Magno sconsolato scriveva: ”E' così tanto stimata questa religione del Sole che alcuni cristiani, prima di entrare nella basilica di S. Pietro, dopo aver salito la scalinata, si volgono verso il Sole e piegando la testa si inchinano in onore dell'astro fulgente. Siamo angosciati e ci addoloriamo molto per questo fatto che viene ripetuto per mentalità pagana. I cristiani devono astenersi da ogni apparenza di ossequio a questo culto degli dei” (7°sermone tenuto nel Natale del 460 - XXVII-4).

Ma se tutti sanno che il Natale è una festa pagana, pochi sanno che molti attributi di Gesù sono presi in prestito dal dio stesso. Quest’ultimo infatti veniva chiamato “il Buon Pastore” e “il Salvatore” e, per puro caso, aveva 12 compagni ed era stato partorito da una vergine. Inoltre, vi siete mai chiesti perché l’ostia utilizzata durante la comunione è rigorosamente tonda? Forse vi può aiutare sapere che spesso Mitra veniva rappresentato con un disco in riferimento al disco solare, e salì al cielo col carro del sole dopo aver consumato il pasto sacro. Altra cosa: come si chiama il copricapo dei Vescovi (carica piuttosto importante) cattolici? Curiosamente, si chiama Mitra…

Altra curiosità: sappiamo che i magi erano sapienti venuti dall’oriente per adorare Gesù. Manca però un piccolo particolare: i Magi erano una classe sacerdotale molto potente, seguace dello Mazdeismo, religione precristiana (molto precristiana) che tra i suoi dei comprende il dio Mitra.
Ma il povero Mitra è solo una delle numerose fonti d’ispirazione della nuova religione se pensiamo che, oltre a Mitra, Buddha, Horus e Krishna (per citare i più importanti) sono nati da una vergine (nb: la nascita di Gesù da una vergine è considerata un dogma di fede dal 1854 per volontà di Pio IX, con tutte le implicazioni che questo comporta per un cattolico).
Horus ebbe 12 discepoli, risuscitò un uomo chiamato El-Azar-us, camminò sulle acque, fu crocifisso, chiuso in una tomba e fatto risorgere. Inoltre fu chiamato KRST ovvero l'unto…
Krishna nacque in una grotta da un padre falegname, alla sua nascita gli vennero offerti oro, incenso e mirra, mentre il tiranno Kansa uccideva tutti i neonati di sesso maschile. Si trasfigurò di fronte ai suoi discepoli, usava parabole e guariva i lebbrosi.
Tutto ciò che ho citato accadde molti secoli prima di Cristo, e queste sono soltanto pillole. Le comparazioni possibili sono di una vastità spaventosa, ed è sufficiente fare un giretto su internet per rendersene conto.

Ora, è chiaro che tutte le religioni sono intrecciate tra loro e che molte cose sono di importanza marginale, ma temi come l’immacolata concezione, la paternità divina, la resurrezione ecc. vengono fortemente difesi e dati per veri.
Se si sostiene che queste somiglianze sono normali poiché tutte le religioni hanno come comune ispiratore Dio, ci ritroveremmo con un Dio che feconda decine e decine di madri vergini e con decine di figli risorti.
Se invece si sostiene che la Chiesa è l’unica detentrice della salvezza in quanto Gesù è l’unico figlio di Dio, viene da chiedersi perché circa 500 anni prima altri uomini fecero esattamente ciò che fece Gesù.
La Chiesa continua a sostenere che si crede in Dio per fede, ma nel contempo Messori è tutti i giorni in tv a difendere la storicità dei Vangeli e, cosa ancor più contraddittoria, nel Catechismo della Chiesa Cattolica le dimostrazioni storiche si sprecano. Dunque la Chiesa deve essere chiara: o considera i vangeli storicamente attendibili, andando però incontro a tutte le obiezioni storiche fatte fin qui o, non considerandoli attendibili in quanto testi basati sulla pura fede, elimina dal catechismo di riferimento per tutti i cattolici, le numerosissime “dimostrazioni” di attendibilità storica.
Ad ogni programma televisivo che parla di Gesù e dei misteri dei vangeli è sistematicamente presente un sacerdote che cita alcuni eventi narrati dagli evangelisti e accaduti realmente, per dimostrarne la storicità, ma sarebbe come voler sostenere che poiché Schliemann ritrovò il sito della città di Troia basandosi sul racconto dell’Iliade, sia lecito pensare che Ettore e Achille combatterono davvero davanti alle sue mura.

E’ notizia recente che, come il papa, anche il parroco del mio paese è allarmato dal fatto che i giovani hanno abbandonato importanti tradizioni come la messa domenicale, la veglia natalizia, il rosario e altre usanze.
Mi chiedo: c’è da meravigliarsene?
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"Tanto più ci innalziamo, tanto più sembriamo piccoli a quelli che non sanno volare". Nietzsche
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