Citazione:
Messaggio originale inviato da Woodward
Buddha nasce nel 628 a.C, il libro è stato scritto da un suo discepolo che sicuramente non ha vissuto 628 anni...
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Mi spiace, ma la verità è un'altra... sul buddismo difficilmente puoi fregarmi...
La data di nascita del Buddha, che visse ottant'anni, è infatti in realtà tutt'altro che sicura.
Devi sapere che esiste una cosiddetta cronologia lunga, sostenuta dalla tradizione ceylonese (ma Buddha non è mai stato in Sri Lanka!), che afferma che egli sia nato nel 566 a.C. circa non lontano da Kapilavatthu (Kapilavastu), per morire nel 486 a.C. a Upauartna.
Mentre secondo la cronologia corta, la morte del Buddha, il perinibbana, cadrebbe circa 100 anni prima dell'incoronazione di Asoka, che avvenne nel 218 a.C., per cui la nascita del Buddha verrebbe a collocarsi intorno al 400 a.C.
Per trovare conferma di quel che dico, basta leggere libri come...
H. Bechert,
The date of the Buddha reconsidered, "Indocologica Taurinensia";
H. Bechert,
When did the Buddha live?;
H. Bechert,
The Dating of the Historical Buddha...
Oltre a Bechert, poi si possono leggere info anche da Lamotte, oppure basta chiedere a Raniero Gnoli per trovare conferma su quante ipotesi differenti girano... ipotesi che variano di secoli! E non di anni come nel caso di Gesù...
Ma a parte questo, sarei curioso di sapere da dove hai tirato fuori la data 628 a.C. ...
E poi, sai qual è la verità? Che il grande veicolo è nato solo tra il I sec a.C. e il I d.C e che la maggior parte dei testi di quel veicolo, cioè del Grande veicolo, sono da datare dopo la venuta di Gesù... e non prima... ma quei testi chiaramente sono attribuiti a discepoli vissuto con il Buddha...
Incredibile ma vero.
Citazione:
Riguardo al tuo ultimo post, io non conosco i gruppi ai quali ti riferisci, ma non mi meraviglia che tra i tanti gruppi ve ne siano stati alcuni che abbiano detto cose sensate e verosimili. Questo però non dimostra che siano vere.
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Ecco un link a riguardo...
http://www.alateus.it/ebion.htm
Fatto sta che sono i Padri della Chiesa a parlarci di questi gruppi... E purtroppo i loro vangeli non gli abbiamo più.
Ma tutto ciò non toglie però, che chi sostiene l'inesistenza di Gesù, deve spiegare come mai alcuni lo consideravano un semplice uomo.
Salem aleikum,

Elia