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Allora, vediamo di mettere ordine.
L'idea che Gesù non sia mai esistito ma sia solo un parto della fantasia umana, nasce e muore nell'800. Oggi, nessun essere umano che non sia mosso solo da odio preconcetto nei confronti del cristianesimo, può mettere in dubbio queste conclusioni.
A parte la presenza di qualche documento indiretto, la vicenda di Gesù è ben documentata nei Vangeli. Lì si fanno nomi, date, si riportano fatti e avvenimenti. Certo che la vicenda, per i contemporanei, non ebbe una grande importanza e non produsse una grossa mole di documenti. I fatti, invece, furono molto importanti per i discepoli che li tramandarono in modo più o meno esatto. Tanto è vero che oggi possiamo ricostruire senza ombra di dubbio la sequenza precisa di ciò che accadde negli ultimi giorni di vita di Gesù.
Perchè questa conclusione? Perchè i Vangeli hanno una loro coeenza interna e una certa precisione.
Questo non significa che tutto sia vero. Tutt'altro. Gesù sicuramente non è nato in una grotta. Della sua nascita, infanzia e giovinezza nulla si sa. Si conoscono le sue vicende solo a partire dal battesimo di Giovanni. Sicuramente era un guaritore, con tutti i dubbi che anche oggi circondano queste figure. E sicuramente non è risorto. Ma ebbe un certo successo se si mossero sia il Sinedrio che Pilato per fermarlo.
L'uomo poi doveva essere senza dubbio interessante e, sicuramente, un grande oratore: nel vangelo di Matteo ci sono delle frasi di Gesù, scritte con uno stile diverso dal resto del Vangelo, che fa dubitare un'altra fonte, ovvero Gesù in persona. Sono i suoi famosi detti, veramente arguti, leggeteli.
Ciao da Marcello
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