Aggiungo una postilla alla discussione di cui sopra, vale a dire che ho letto il "Codice da Vinci" e l'ho pure trovato divertente e a tratti anche appassionante, come ci si aspetta da un thriller.
Che poi vi siano delle "veritą storiche" all'interno, diversamente da quanto lo stesso autore afferma nell'introduzione, č tutto da provare. La leggenda del Priorato di Sion, ad esempio, che DB ci vende come fatto reale, č piuttosto un mito che affiora negli ambienti dell'estrema destra francese dell'inizio del '900 (mito, dunque, molto pił recente di quello del Graal).
La discendenza della stirpe reale francese dalla Maddalena č, poi, un mito di autolegittimazione coltivato, se non erro (ma potrei sbagliare, perché non ho dati alla mano), gią dalla dinastia dei Capetingi. Questo, fra l'altro, ci porterebbe al tema (tutt'altro che fantasioso) dell'abuso del titolo imperiale che viene perpetrato da Carlo Magno nell'800, ma eventualmente sarą meglio farne l'oggetto di un altro thread.
Qualche sera fa mi č capitato di rivedere "Indiana Jones e l'ultima crociata": ricordavate la scena di Harrison Ford all'interno della biblioteca veneziana? Beh, la ritroviamo pari pari nell'episodio Browniano di Silas all'interno della chiesa parigina...
Per concludere: La_viandante, hai perfettamente ragione a scrivere che non ti conosco; le mie valutazioni non possono ovviamente essere condotte su di te, ma sull'interpretazione di quello che scrivi. Al qual proposito, fra l'altro, aggiungo che non ho capito assolutamente quel riferimento finale che fai ad un "cambio di nickname"... what r u talkin' about?
