Leggendo la tua sintesi del pensiero di Pío Moa , chiunque, soprattutto chi non conosce la realtà spagnola e sa poconiente della sua storia, trarrebbe le seguente conclusioni: El Caudillo, El Generalisimo Franco è stato il salvatore del Grande Patria che nonostante essendo una dittatura è stato un paese politicamente moderato ed economicamente prospero, anzi, che grazie al suo governo il mio paese è diventato quello che è...
SBAGLIATO!
Le idee di Pio Moa sono state sottoposte a numerose critiche per dare un'interpretazione erronea a piccoli frammenti che messi in un certo senso formano in apparenza un complesso del tutto lontano dalla realtà. è vero che i problemi della repubblica non erano da sottovalutare ma dire che sella guerra l'avesse vinta la parte repubblicana Spagna sarebbe stata dirottata verso una sorta di regime stalinista. Inoltre Pio Moa è stato accusato di contrapporre, confrontare e reinterpretare giudizi di personaggi poco affini fra essi come: Azaña, Alcala´ Zamora e Leroux, quindi dando un carattere imparziale alla propria documentazione.
È inoltre accusato di essere un improvvisato "apprendista istoriatore" che tergiversa i fatti storici.
Se qualcuno fossi interessato a Pio Moa e a un'altra versione dei fatti della guerra fratricida c'è il libro "Los orígenes de la guerra civil española", non so se tradotta in italiano. Oppure cliccando sulla versione web della pubblicazione dove collabora:
http://www.libertaddigital.com/php3/...pn=189&firma=1
Non sono in grado di denigrare o mettere in discussioni fatti sui quali non sono correttamente documentata, ma le imprecisioni della tua sintesi può trarre in inganno a che la legge.
No, Franco non è stato un bravo uomo, è stato un dittatore e non grazie a lui Spagna è divenuta quello che è. Durante il suo regime Spagna è andata in dietro nel tempo (a livello di sviluppo sociale, economico e industriale) alla pari di quanto l'Europa andava avanti. Spagna durante il regime è stato un paese isolato da tutti i punti di vista e come succede nelle dittature la fuga di letterati, cervelli, illustrati, è stata palese.
È vero che non ha partecipato nella seconda guerra mondiale, ma non per mancanza di interesse, bensì perché la Spagna è rimasta ferita in modo quasi mortale da una guerra civile, fratricida che è stata considerata fra le più cruente della storia.
Spagna, quasi quaranta anni per guarire ferite mortali, un paese senza forza, senza risorse e pieno di paure...
Ho vissuto i primi anni della mia vita sotto quel flagello e se il mio paese è risorto da quell'incubo è stato per una figura fondamentale, il Re ed una maturità di un popolo che molti altri potrebbero imitare.
Ringrazio la tua discussione, mi arriva comunque al cuore... ma ci vorrebbero ore di discussione...