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Cara “Florinda 21”, scrivi – “Adesso si è giunti ad un vero e proprio scontro di civiltà...è scoppiata una vera bufera.occidente contro oriente!gli scontri si fanno sempre più duri.”
Lo scontro di civiltà nasce dalle frustrazioni delle masse arabe.
La globalizzazione, che fa entrare nelle case di tutti il messaggio del mondo capitalista liberale, con i suoi “gay prade”, la pornografia e la libertà delle idee – scuote fortemente le fondamenta del sistema patriarcale arabo che si chiede – “ma,se il mio allah fosse il più grande – perché io sto cosi male?”
Da questa situazione che nasce il terrorismo arabo, che vuole distruggere la fonte del loro “disturbo”.
Loro fanno figli, molti figli, che non trovano lavoro nelle loro terre, perciò sbarcano sulle coste europee e trovano una società in declino. Paesi ricchi con una popolazione vecchia, garantita economicamente, che non è disposta a combattere per il pezzo di pane, ( che non capiscono atteggiamenti dei giovani della Rosa Bianca), neanche per una cosa esenziale per una società – come le fonte energetiche. Persone che non vedono nessuna ragione nel servizio militare. Una società cosi è una società in declino.
Loro, dal loro punto di vista, che ha tempi diversi da quelli occidentali, sanno che è solo questione di tempo, loro saranno la maggioranza in Euroarabia.
A proposito d’Isarele, non so quanti arabi israeliani si sentono discriminati, ma so che la percentuale dei arabi nelle università israeliane è molto più alta di quella dei francesi di origine araba nelle università Francesi. Ci sono soltanto due stati in medio oriente in cui i palestinesi possono essere cittadini di pieno diritto – Giordania e Israele. Per non parlare dei gay palestinesi che scappano in Israele per non essere ammazzati dai loro “fratelli”.
La realtà certe volte è più complessa di quanto sembra, visitando moschee e tempi buddistici non sempre porta alla illuminazione…
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