|
“Faccio fatica a capire questa tua propensione alla guerra”…
“. Forse derivi da una società”…
Nel mondo imperfetto in cui viviamo, dietro le belle parole e le buone intenzioni ci sono persone o gruppi di persone che non sono disposti a rispettare le basilari norme di convivenza civile. Essi truffano, rubano o ammazzano ignorando i drammi che creano. Perciò,ogni società civile ha una polizia armata, tribunali e carceri. Questo vale con qualche sfumatura anche nei rapporti tra le nazioni.
A livello internazionale i rapporti di forza sono un dato di fatto.
Un paese come la Svizzera che non combatte da cinquecento anni ha un esercito di tutto rispetto, con uomini che per qualche settimana ogni anno vanno a fare esercitazioni militari.
Paesi scandinavi che vivono in pace con i loro vicini hanno dei eserciti che non vengono visti come minaccia da nessuno.
La domanda è – perchè lo fanno? Perché paesi spendono soldi dei contribuenti per delle cose cosi, inutili come “le armi”? Tutti sono dei guerrafondai? Stupidi?
Vorrei ricordarti che pochi anni fa l’Italia ha partecipato alla guerra dei Balcani per interrompere una pulizia etnica nel cuore d’Europa ai danno dei mussulmani, ha combattuto nella guerra dopo l’invasione di Kuweit, ha osservato inerte, come tutti gli altri il massacro dei Tutsi, ai massacri nel Sudan. Ma la sua partecipazione, quando è intervenuta – era… di prestigio, di facciata. Per fortuna c’erano gli americani, quei “bastardi guerrafondai” per fare il lavoro sporco nel cuore d’Europa o per fermare Sadam Husein nel suo tentativo di avere il controllo sul petrolio mediorientale.
Quando mi parli di “barattare (il petrolio) con altre merci” – mi ricordi Andreotti e comp. Che “barattavano” – spedendo a casa terroristi arabi dopo aver compiuto azioni sanguinose sul suolo italiano.
Sono assolutamente d’accordo con te a proposito dei potenziali effetti devastanti di una guerra, ma io penso che se non sarai forte e determinato a difendere la tua libertà (anche quella di pubblicare vignette satiriche) – sarai oggetto di ricatti. Dovrai costruire un autostrada da mille chilometri in Libia , mantenerla funzionante per l’eternità e alla fine continuerai a accogliere barche con profughi da Tripoli e essere oggetto di assalti al consolato, ambasciate ect…
Tu puoi “barattare”con una persona che ha le regole di gioco simile alle tue, non con uno che vuole il tuo sangue.
Noi non possiamo capire persone che pagano soldi a dei delinquenti, si imbarcano sulle barche fatiscenti e rischiano la vita per arrivare sulle coste siciliane, e poi per fare cosa? Raccogliere pomodori in calabria vivendo tra immondizia? Non posiamo capire uno che dice che “ama la morte più della vita”
Soltanto guardando la storia si capisce che noi siamo quello che siamo, (intendo dire – facenti parte della cultura occidentale…se me lo permetti…) anche grazie alle battaglie che hanno fermato i turchi alle porte di Vienna o ai atenesi che hanno interrotto l’espansione persiana verso l’occidente.
Non siamo alla “fine della storia”.
|