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Messaggio originale inviato da Spaceboy
Permettimi solo di difendere Lenin.
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non te lo permetto :P
vedi, sono stato in Russia fino a ieri (ho anche scritto un post in Cultura e Società);
la nostra guida di Mosca si chiamava Pietro, ed era una persona fantastica: gioviale, affettuoso, buono. (l'ultima sera al ristorante ci ha fatto tre brindisi di vodka!)
lui e la sua famiglia non erano comunisti (anzi hanno subito il regime), ma lui non ha mai negato gli aspetti positivi del comunismo:
- l'ottima, davvero ottima, istruzione (molto superiore a quella di oggi)
- la tranquillità (1/2 omicidi all'anno a Mosca, paragonati alle migliaia di oggi)
- la dignitosa povertà in cui vivevano un po' tutti i russi; (a differenza del capitalismo dilagante di oggi)
e tuttavia mi ha offerto dei punti di vista (quelli di un russo) sul comportamento di Lenin e di Stalin;
- il culto della personalità di Lenin non fu inferiore a quello dell'uomo d'acciaio; se visiti la città (io me ne sono accorto in particolare nella metropolitana) te ne accorgi;
- fu Lenin ad assassinare 200.000 sacerdoti ortodossi e a distruggere maree di chiese; addirittura Stalin permise di nuovo il culto dopo la seconda guerra;
- fu lui a "inventare" (se così si può dire) i gulag;
insomma, per usare delle parole dello stesso Pietro, Stalin fu "bravo allievo" di Vladimiro; (e infatti molti lo ritengono essere stato il braccio destro di Lenin)
sarà una mia personale opinione, ma gli assassini che operano su questa scala non posso giustificarli, quale che sia la loro aspirazione.
hasta siempre
