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Vecchio 03-05-2006, 10.36.37   #5 (permalink)
Bellerofonte
Ospite
 
Data registrazione: 24-01-2006
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Bel periodo,storicamente parlando, il Risorgimento italiano anche se, come James1971, nn ricordo molto dei miei "lontanissimi"studi di storia.
Credo che,a ben vedere, lo si possa considerare il momento storico più complesso della storia italiana. L'italia, ancora politicamente divisa, subiva da un punto di vista letterario, l'affermarsi del romanticismo a scapito dell'illuminismo, che aveva caratterizzato il secolo precedente. Certo, non in toto, ma sicuramente in maniera determinante. E sono appunto queste contrapposizioni che,credo, caratterizzano,ragionando per estensione, tuttol'800.
Se tali "spaccature le troviamo sia da un punto di vista politico, con la nascita delle ideologie che ancora sono alla base delle democrazie, sia da un punto di vista letterario, le troviamo pure da un punto di vista economico: la rivoluzione industriale inglese aveva cominciato a fare sentire i suoi effetti nel nord italia, ponendo i presupposti per lo sviluppo economico di quella parte del paese. Non sottovalutiamo tale aspetto che ritengo di fondamentale importanza nella storia del paese. Quando,infatti ci fu l'unificazione del Regno d'Italia, lo Statuto Albertino fu esteso anche al meridione, dove a differenza del nord italia vi era un'economia maggiormente orientata all'agricoltura.Tale "operazione" nn fu certo benefica per quelle zone, che mal digerirono leggi strutturate per un economia basata già sull'industria. Il fenomeno del brigantaggio,nel meridione, nacque,anche, come "ribellione" (concedetemi il termine) a questo atto politico.
Per finire, vorrei dire che nn mi trovo molto in sintonia con l'affermazione di Monica3, quando dice ."..se visti con gli occhi di oggi, certi personaggi/martiri non erano poi molto distanti dai kamikaze palestinesi".Mi sembra un accostameno un pò azzardato. Non è mia intenzione fare polemica,nè questo è un forum per affrontare tali discorsi, ma ritengo ci sia una sostanziale differenza tra il farsi esplodere davanti ad un bazar,o ad un hotel, e colpire dei civili, che farsi esplodere sotto ad una galleria per impedire l'avanzata dell'esercito invasore.
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