Personalmente trovo un pò superficiale dire che nazismo e comunismo sono state due facce della stessa medaglia.
Si confrontino l'ideologia nazista e quella comunista.
Potremmo notare che,se certo nel comunismo molte cose sono ambigue,criticabili,perfino odiose,in Marx,ad esempio,ma non solo,troviamo alcune formulazioni teoriche così preziose,importanti,che sono andate a finire nelle nostre moderne costituzioni,alcune delle quali sono alla base della nostra civiltà.La nostra costituzione,lo sapete bene,è stata fatta anche dai comunisti.Le battaglie per i diritti dei lavoratori,per l'uguaglianza..tutto questo,nel comunismo,c'è sempre stato,da Marx a Lenin a Togliatti.
Del nazismo oggi rifiutiamo tutto(teoricamente..):dalla cultura della guerra alla teoria della razza a quella dello spazio vitale al darwinismo sociale.E per fortuna,direi.Sul rifiuto completo del nazionalsocialismo e del fascismo abbiamo edificato la nostra società dopo la guerra.
Sin qui,mi pare,non si è parlato tanto di nazismo e comunismo,ma,appunto,di nazismo e stalinismo.
Ed è una cosa diversa.
Mi perdonerete,non ricordo chi l'ha detto,ma insomma,ricordo l'idea:
chi pensa che lo stalinismo sia davvero una forma pura del comunismo,solo un pò estremizzata,del comunismo non ha capito nulla.
In sintesi ritengo che il comunismo sia stato(e sia)una realtà diversa dal nazismo,più multiforme,più complessa e difficilmente riducibile alle derive totalitarie che il comunismo storico ci ha fatto conoscere.
saluti
