|
per Reina
Leggendoti, il mio primo pensiero è stato notare quanto hai fatto per la tua mamma, quante scelte fatte per lunghi anni più per lei che per te, più per il suo bene che per il tuo.
E paradossalmente tu invece noti di più quello che non hai potuto fare (non siamo onnipotenti, ci sono dei limiti), e non tutto quello che hai fatto.
C'è il tempo del dolore, ed ognuno lo vive come può, ma le persone che abbiamo amato rimangono con noi per sempre, fanno parte di noi, c'è una continuità che non si spezza come dice S.Agostino nel brano citato.
|