Citazione:
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Originalmente inviato da senzanome
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Mi fai un po' invidia (parlo seriamente) perchè il Tuo Papà ti ha insegnato qualcosa che a me è stato negato: affrontare il dolore e quindi affrontare la vita con la giusta dose di coraggio, senza tralasciare la dolcezza e l'amore.
Sei fortunata perchè questo rimarrà dentro di Te per sempre come una Sua eredità preziosa, insieme a tante altre bellissime immagini.
Io non so cosa darei per poter avere avuto una famiglia da bambina.
La morte è tantissimo. E' la fine della nostra strada conosciuta perchè, io non so cosa ci sarà dopo, sono tra quelli che semplicemente sà cosa c'è qui ora e dopo forse non c'è niente o forse si, non lo so. Probabilmente è per questo che soffro così tanto per la morte della mia mamma, perchè sò che definitivamente non potrò più parlarle, più sentire la sua voce, più ricevere una carezza dalla persona che più ho amato al mondo dal primo istante della mia vita e non ha importanza se lei mi ha amato nel modo sbagliato rendendomi dipendente da lei anzichè indipendente. Avere la fede è qualcosa di molto consolatorio per qualsiasi situazione difficile nella vita. E' un po' affidare la responsabilità di ciò che ci capita o si compie a qualcun'altro, e questo io non riesco a farlo. Fatico anche a fidarmi delle persone, ma d'altro canto, mio padre abbandonò la famiglia quando io avevo 10 anni e mia madre non ha mai superato il trauma, come potrei fidarmi quando da piccina i grandi hanno tradito la mia fiducia. La morte è la fine del film della nostra vita e può essere tragico, comico, romantico o tutto insieme, dipende dagli autori del copione (i nostri genitori) e dal registra-attore (che siamo noi) e dagli altri attori (che a loro volta hanno il loro copione con il loro registra e magari altri attori) facile che sul set si crei un gran casino. La morte di mia madre ha interrotto questo film perchè è venuto a mancare chi la storia l'ha iniziata e io non so come continuare, devo ritrovare il filo conduttore e spero di farcela.
Per ora sono persa e piango.
Un abbraccio