Ultimamente mi sono interessata un po’ del Qumran e devo dire che non solo la ricostruzione e’ difficile per i contenuti dei rotoli, ma e’ via via in continua rielaborazione man mano che emergono altri elementi.
Intanto sembra plausibile che ognuno di quegli scritti appartenga a comunita’ differenti, essene, zelote, ma nulla di cristiano.
La datazione dei documenti piu’ interessanti e’ datata al massimo al 50 dc, minimo 150 dc
Quindi se non c’e’ nulla di cristiano cosi’ come lo intendiamo adesso. Il motivo e’ che questo cristianesimo inteso come setta seguace di gesu’ non e’ mai esistito.
A parer mio la parola chiave di tutto il discorso e’ “[b]messianismo[b]”.
Qui
http://www.etanali.it/mar_morto/file...la_comunit.htm
si puo’ leggere qualche estratto , le note al testo sono interessanti.
Emerge un forte sentimento anti romano, e un’attesa messianica di due messia. (Israele -alias Giacobbe- e Aronne)
Ecco cos’era il “cristianesimo” alle origini. Almeno fino al 50 lo abbiamo in quegli scritti. Nessun Gesu’ dunque.
Questo fara’ ragionare qualsiasi uomo dotato di cervello funzionante e arrivare alla conclusine che i vangeli sono una creazione di fantasia che costruendo un personaggio su altri eroi ebrei messianisti hanno reinventato il concetto di salvezza.
Il primo fu Saulo di Tarso a attuare questa trasformazione. Dalla salvezza dalla dominazione romana, alla salvezza dell’anima nell’al di la’.
(cosa che agli ebrei fregava proprio per niente, loro erano gia‘ popolo eletto da dio).
Per questo nei testi di qumran non si potra’ mai trovare nulla del cristianesimo come lo intendiamo noi. Non e’ mai esistito se non nella fantasia dei redattori dei vangeli.
Il messianismo come dice Svetonio creava molti tumulti, ed era secondo Tacito un morbo, una superstizione malefica, i messianisti avevano in odio il genere umano.
Qui in queste descrizioni si intravedono esseni e zeloti, infatti gli ebrei messianisti non erano una fazione ben delineata, ma abbracciavano diverse ideologie religiose. Unite dal sentimento anti romano.
Bisognava che si predicasse a questa gente l’amore per il loro nemico, in modo da accettare la dominazione del nemico kittim (straniero, romano nello specifico). Cosi’ la figura del messia e’ stata privata delle sue caratteristiche di guerriero e adattata a una piu’ utile di predicatore di pace che faceva dunque comodo all’impero romano.
Questo e’ quello che e’ sotto gli occhi di tutti.
L’assenza della setta di gesu’ (quella peace and love) da qumran e testi storici.
Cosa dice la chiesa? Che i vangeli furono scritti dopo il 50 dunque non era possibile trovare testi cristiani a qumran, eppure spulciando bene il messianismo c’e’ e se ne puo’ intravedere bene anche nei vangeli a patto di leggere davvero quello che e’ senza i filtri della religione.
Nei 12 apostoli ci sono finiti i nomi dei figli di Giuda (menzionati nel rotolo della guerra insieme a quelli di Beniamino e Levi), Simone e Giacomo che troviamo giustiziati come ribelli in Giuseppe Flavio, come martiri in Atti, Gesu’ dice “vi farò capi delle 12 tribù” (tutt‘alto che nell‘altro mondo), prima dell’arresto sul monte degli ulivi gesu’ intima di vendere il mantello e munirsi di spade, dice di essere venuto a portare la guerra, il fuoco e aspettare che divampi.
Insomma in perfetta linea con il messianismo storico. Le aggiunte di Saulo, travisandone la realta’ storica rendono impossibile trovare gesu’ in fonti non evangeliche.