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Riferimento: Questione di educazione?
Buongusto
Naturalmente ai due estremi del problema c’è la maleducazione dell’apprezzamento pesante o malevolo che non può che infastidire, e l’estrema timidezza che in fondo delude.
Poiché, diciamolo chiaramente ognuno di noi, non solo le donne, si “agghinda” consapevole di esporsi al giudizio altrui e lo sa bene che gli altri, praticamente tutti gli altri che incontrerà lo guarderanno e giudicheranno. E chissà che non ci sia in ognuno, malcelata, la speranza di essere graditi, e perché no?... apprezzati.
Ecco, questo "di mezzo" è il terreno infido. Quanta la sensibilità di fare un complimento ardito il più possibile eppure seducente e quanto scadere in sgradito insulto!
Il confine è incerto, e dipende molto dalla predisposizione dell’uno, e molto dalla prudenza dell’altro.
Moltissimo dal concetto di “Buongusto”… assolutamente personale e rapidamente mutevole!
Occorre quindi saper sopportare e saper perdonare. Occorre anche tanta discrezione, lo sappiamo bene noi bulletti mattacchioni, nell’esporsi.
Si sa, è nella nostra natura cercare di afferrare tutto un braccio se solo ci venga porto un dito!
Scandalizziamoci pure, è giusto!, “fatti non fummo a viver come bruti!” ma… con giudizio.
In definitiva queste non sono che manifestazioni di seduzione e corteggiamento previsti nel nostro progetto e perfettamente naturali, solo stravolti da degli artefatti criteri di civiltà, consuetudini, tabù confezionati per determinate esigenze e sclerotizzati; applicati infine con leggerezza ad altre diverse realtà.
Lucio Musto 11 settembre 2006 parole 224
§ .. .................FR Questione di educazione
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Il mondo non ha tanto bisogno di uomini saggi quanto di uomini buoni. Mettiamocela tutta!... Lucio Musto
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