Citazione:
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Originalmente inviato da Mary
Il solo modo di reagire è quello di non entrare nel gioco. Imparare ad attingere energia dal mondo circostante e allo stesso tempo restituirlo. Come l'acqua che scorre e che resta sempre limpida.
ciao
mary
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In un film di fantascienza, di cui non ricordo il titolo, gli alieni prendono possesso dapprima del corpo di alcuni ragazzi corsi a vedere l'oggetto caduto dal cielo.
Il primo sospetto della situazione anomala viene alla protagonista immediatamente, poiché nota che nessuno di quegli adolescenti sbircia nella sua camicetta con un bottone slacciato.
La cosa non stupisce lo spettatore, anzi sembra l'interpretazione acuta di una intuizione scontata. Evidentemente perché seduzione (il bottone slacciato) ed insidia (lo sbirciare) fanno egualmente parte del gioco.
C'è da chiedersi: "Sicuro che il
'tirarsi fuori dal gioco' sia una cosa naturale e giusta e non un pericoloso isolarsi in sterile fredda solitudine personale?"
Personalmente non ho letto la "Profezia di Celestino", ma non ho difficoltà ad ammettere che nei rapporti interpersonali ci sia continuo scambio di "energie", ma direi perché siamo una specie sociale, non un branco di ladri!
